Unicef: modella e ‘ambasciatrice’ Halima Aden in Italia visita centri accoglienza rifugiati

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ROMA, 26 AGOSTO – La modella americana di origine somala e Goodwill Ambassador dell’UNICEF Halima Aden si è recentemente recata insieme a una delegazione di UNICEF USA in Italia, dove ha incontrato diversi adolescenti migranti e rifugiati e alcune famiglie. La Aden, essa stessa ex rifugiata, ha condiviso la sua storia con le ragazze e i ragazzi che ha incontrato e ha parlato con loro dell’importanza che essi siano i primi a farsi portavoce dei propri diritti.

Halima Aden gioca con i piccoli rifugiati

A Palermo Halima ha incontrato otto giovani donne di un centro di accoglienza femminile sostenuto dall’UNICEF, tutte ragazze che hanno compiuto il duro viaggio dalla Libia attraverso il mare Mediterraneo, Halima ha incoraggiato le giovani a cogliere le opportunità offerte dal centro di accoglienza e a continuare a sostenersi a vicenda. Dal 2014, più di 70.000 minori non accompagnati sono arrivati via mare in Italia, l’85% dei quali di età compresa tra i 16 e i 17 anni. ”Queste giovani donne hanno cambiato la mia vita. Hanno vissuto così tante esperienze che nessuno dovrebbe mai fare, ma sognano di cambiare il mondo – ha raccontato Aden. ”È nostra responsabilità parlare a nome dei minori e delle famiglie che si allontanano dal loro paese d’origine, assicurarci che siano protetti e che abbiano l’opportunità di realizzare le loro ambizioni”. L’UNICEF è attivo sul campo insieme ai suoi partner per difendere i diritti delle minori e delle giovani donne che hanno intrapreso questo viaggio, proteggendo i minorenni non accompagnati dallo sfruttamento e dalla violenza e fornendo sostegno psicosociale.

L’UNICEF chiede ai Governi di attivarsi e li sostiene nel combattere le cause profonde della violenza e della povertà che spingono bambini e adolescenti a migrare. In Italia, la risposta dell’UNICEF si concentra principalmente sul fornire protezione ai minorenni non accompagnati, migliorando l’inclusione sociale, la partecipazione e lo sviluppo di competenze. Ciò avviene attraverso interventi mirati che rafforzano il sistema di tutela, il supporto e la protezione degli adolescenti.

Halima Aden ha anche visitato un insediamento informale alla periferia di Roma, dove l’UNICEF e le organizzazioni partner sono impegnati a fianco di donne e minorenni migranti e rifugiati per favorire relazioni familiari positive e migliorarne il benessere psicologico. Anche qui si è intrattenuta giocando con i bambini e dialogando con le madri sulle misure per proteggere i loro figli.

”Mia madre è fuggita dalla Somalia durante la guerra civile per dare ai miei fratelli e a me la possibilità di un futuro migliore. Ascoltare queste donne che si sono sacrificate così tanto per proteggere i loro figli mi ha commossa. L’amore di una madre non conosce limiti e sono stata onorata di incontrare queste incredibili donne che farebbero di tutto per i loro bambini”. Quale Goodwill Ambassador dell’UNICEF, Aden mette a disposizione la sua voce e la sua notorietà per sostenere, sensibilizzare e raccogliere fondi in favore dei bambini di tutto il mondo.

Halima Aden compirà 23 anni il prossimo 19 settembre. Nata in un campo per rifugiati somali in Kenya, è emigrata all’età di 6 anni negli Stati Uniti dove ha studiato ed ha raggiunto la notorietà diventando la prima ragazza a sfilare in burkini e hijab a un concorso di bellezza (Miss Minnesota 2016). Dal 2017 è modella professionista per IGM Models. Nel luglio 2018 è stata nominata Goodwill Ambassador dell’UNICEF.