HLPF 2019: Del Re all’Onu, incontri su sviluppo e giustizia

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NEW YORK, 12 LUGLIO – Oggi all’Onu per partecipare al Foro di alto livello sullo sviluppo sostenibile, la Vice Ministra degli Esteri, Emanuela Del Re, ha incontrato in bilaterale la Vice Segretaria Generale, Amina Mohammed, e la Sottosegretaria per il gli Affari Politici e il Peacebuilding, Rosemary DiCarlo.

“Ho confermato ad Amina Mohammed il pieno sostegno dell’Italia al processo di riforma dell’Onu e in particolare del pilastro sviluppo, auspicando che il rafforzamento del sistema Onu sul terreno, soprattutto in Africa, possa contribuire ad una maggiore risposta collettiva e coordinata contro le cause profonde dell’instabilità che affliggono aree come Sahel e Corno d’Africa. Ho anche raccolto grande interesse e sostegno per l’iniziativa italiana per una giornata internazionale contro la diarrea infantile.”

La Mohammed ha espresso apprezzamento e gratitudine per il ruolo svolto dall’Italia nel processo negoziale sul Finanziamento dello Sviluppo e per la preparazione del Forum Politico di Alto Livello e, in particolare, per la revisione dell’Obiettivo di Sviluppo Sostenibile 16, dedicato a giustizia e stato di diritto: “Le ho assicurato che il nostro impegno proseguirà,” ha detto Del Re.

Nel pomeriggio la Vice Ministra interverrà nel segmento del Forum Politico dedicato proprio al 16esimo Obiettivo. “Parleremo di accesso alla giustizia, lotta alla corruzione, stato di diritto, garanzia di diritti e libertà fondamentali: tutte tematiche su cui l’impegno e l’esperienza dell’Italia sono riconosciuti e apprezzati. Sono parametri il cui rispetto è essenziale per il consolidamento di istituzioni sane e lo sviluppo di società stabili e prospere. Vogliamo che l’Obiettivo 16 resti alto nell’agenda internazionale. Per questo proporremo una ‘coalizione di volenterosi’ che, assieme all’Italia, siano pronti a lavorare in questa direzione.”

Con la DiCarlo, Del Re ha fatto un un giro d’orizzonte sulla situazione in Libia, Sahel, Corno d’Africa e Sudan, tutti teatri in cui l’Italia sostiene con forza l’azione Onu per l’individuazione di soluzioni politiche, la stabilizzazione, la risposta alle sfide umanitarie. “E’ necessaria una presenza ancora più attiva e visibile dell’Onu e delle sue Agenzie per assicurare protezione umanitaria ai più vulnerabili, a cominciare da migranti e richiedenti asilo. L’Italia – ha detto Del Re – sta facendo la sua parte con un investimento crescente della Cooperazione in tutto questo quadrante geografico”.

Prima dell’intervento Del Re aveva avuto un incontro di lavoro con DESA, IDLO, UNDP, con l’Inviata Speciale ONU per i Giovani e la Rappresentante Speciale per la Violenza contro i Bambini per discutere le prossime azioni per l’attuazione delle raccomandazioni adottate dalla Conferenza sull’Obiettivo di Sviluppo 16 ospitata dalla Farnesina in maggio. (@OnuItalia)