ICONS 2020: Aiea, si chiude a Vienna Conferenza internazionale su sicurezza nucleare

537

VIENNA, 14 FEBBRAIO – Si chiude oggi a Vienna Icons 2020, la terza Conferenza internazionale sulla sicurezza nucleare dell’Aiea che ha avuto il compito di discutere le modalità con cui sensibilizzare i regimi nazionali e la cooperazione internazionale nel rafforzamento della sicurezza nucleare a livello globale, e promuovere le linee guida della sicurezza nucleare dell’Aiea e altre linee guida internazionali e il loro uso da parte degli Stati.
I 130 partecipanti hanno affrontato anche argomenti come la promozione della condivisione di informazioni e le buone pratiche in materia di sicurezza nucleare, proteggendo al contempo le informazioni sensibili. Il ruolo centrale dell’Aiea nel rafforzare il quadro di sicurezza nucleare a livello globale e nel guidare il coordinamento delle attività internazionali nel campo della sicurezza nucleare, evitando duplicazioni e sovrapposizioni, è stato sottolineato da tutti i partecipanti alla conferenza, così come la capacità di proteggere il materiale nucleare dalle mire di trafficanti e terroristi.

In comunicazioni a latere inoltre l’Aiea ha segnalato 189 incidenti che coinvolgono materiale nucleare e radioattivo che non rientrano nel controllo regolamentare nel 2019, evidenziando la necessità del settore nucleare di migliorare le sue misure di sicurezza. Secondo i dati presentati al database degli incidenti e dei traffici dell’IAEA (ITDB), su 189 incidenti – segnalati da 36 paesi su base volontaria – sei hanno coinvolto il traffico, seguendo una tendenza al ribasso da un picco registrato nel 2006. Dei restanti 183,le informazioni erano insufficienti per determinare una connessione con attività illegali. Il direttore della divisione di sicurezza nucleare dell’AIEA Raja Adnan ha dichiarato: ”L’ITDB continua a ricevere segnalazioni di incidenti che coinvolgono materiale nucleare potenzialmente utilizzabile con le armi e fonti ad alta attività. Alcuni di questi incidenti hanno comportato anche tentativi di vendere il materiale oltre confine….Questi casi evidenziano il carattere internazionale della questione del traffico illecito e la necessità di sforzi di cooperazione, come l’ITDB, per contrastare queste minacce e sfide che affrontiamo a livello globale”.

Dal 1993, un totale di 3.686 incidenti sono stati segnalati all’ITDB, di cui 290 riguardavano traffico e intenti criminali; 12 incidenti includevano uranio arricchito e due plutonio. Illustrato durante la conferenza ministeriale dell’AIEA, il database ha lo scopo di supportare la cooperazione internazionale e la condivisione di informazioni tra paesi, riducendo le opportunità di attività criminali.