Alla FAO si discutono gli effetti dell’innovazione digitale sulla piccola agricoltura

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ROMA, 10 GIUGNO – Il modo in cui il mondo dell’innovazione può essere sfruttato a vantaggio dei piccoli proprietari, in particolare quelli dei Paesi in via di sviluppo, è il tema di un seminario che si tiene presso la FAO da mercoledì 12 a giovedì 13 giugno.

Grazie alle tecnologie digitali infatti l’agricoltura si sta trasformando offrendo ubiquità, portabilità e mobilità tramite i vari supporti digitali e i servizi basati su cloud, in aggiunta alla ‘tecnologia intelligente’, fondata su analisi e intelligenza artificiale e sistemi interconnessi basati sui dati.

 

Il seminario avrà come primo relatore il Direttore Generale della FAO, José  Graziano da Silva.  Tra i partecipanti  alti funzionari del Fondo Internazionale per lo Sviluppo Agricolo, l’Osce, la Banca Mondiale, la Commissione Europea, funzionari di governo di Cina, India, Giappone, Kenya, Svizzera, Stati Uniti d’America, rappresentanti del settore privato come Alibaba, Google KT, MasterCard, Tata, Telefónica e della società civile.

La FAO presenterà la relazione ”Tecnologie digitali in agricoltura e aree rurali: lo stato dell’arte”, un documento quadro per sfruttare l’agricoltura attraverso la digitalizzazione nelle aree rurali, che comprende inclusione digitale, manodopera, formazione, dati, cybersecurity e temi correlati.