Italia con UNICEF in campagna a sostegno allattamento materno

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ROMA, 5 AGOSTO – L’Italia aderisce alla campagna UNICEF di sensibilizzazione all’allattamento materno con uno spot pubblicitario che ne promuove la diffusione sottolineandone l’importanza sia per la crescita sana del bambino, grazie alle sue proprietà nutrizionali, sia per la salute delle mamme, poiché riduce, ad esempio, il rischio di emorragie post partum, di osteoporosi dopo la menopausa e il rischio di sviluppare il cancro del seno e dell’ovaio.

Nonostante tali evidenze, nel nostro Paese l’allattamento al seno riguarda una percentuale ancora non ottimale di neo mamme e una diffusione disomogenea nelle varie regioni, con una maggiore distribuzione nel Nord-Est, osserva il Ministero. La campagna ha come obiettivo quello di sensibilizzare le donne sull’importanza di tale pratica e sulla naturalezza del gesto, divulgando il messaggio che ogni donna deve sentirsi libera di allattare anche in pubblico o nei luoghi di lavoro, “sempre e ovunque”, come recita lo spot.

“È naturale!” è lo slogan della campagna. Lo spot è stato realizzato in una chiave ironica: diventa chiaro, immediato e “naturale” il concetto dell’importanza del latte materno per la salute del bambino, come “naturale” appare il gesto dell’allattamento in un luogo pubblico. Quest’ultimo aspetto è messo in evidenza proprio dal far apparire banali e anacronistiche le considerazioni che possono essere rivolte alle mamme che allattano in un luogo pubblico. I testimonial scelti sono i due famosi comici Nuzzo&DiBiase.

La campagna si rivolge principalmente alle gestanti, alle neomamme e al personale specializzato che opera nel settore per sostenere al meglio le mamme che chiedono aiuto o consigli utili.

E’ inoltre indirizzata a tutta la popolazione, affinchè venga sensibilizzata sull’importanza di dare alle donne la possibilità di allattare serenamente sempre ed ovunque.

Le Nazioni Unite si sono schierate nei giorni scorsi a favore dell’allattamento materno. “I benefici per bambini e mamme sono enormi ma le politiche a sostegno, in particolare sul luogo di lavoro, non sono disponibili per la maggior parte delle mamme del mondo”, ha detto la Direttrice dell’UNICEF Henrietta Fore, notando che quasi il 60 per cento dei neonati non si avvantaggiano del periodo raccomandato di sei mesi continuativi ed esclusivi di allattamento al seno”. (@OnuItalia)