Italia con WFP per programma alimentazione scolastica in Libano

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Italia con WFP per programma alimentazione scolastica in Libano

BEIRUT, 6 MAGGIO  – Il World Food Programme (WFP) ha ricevuto un contributo di un milione di euro dalla Cooperazione italiana a sostegno del suo programma di alimentazione scolastica. Con le scuole chiuse in Libano dal 29 febbraio 2020 a causa della pandemia, il WFP fornisce assistenza mensile sotto forma di pacchi di cibo per circa 133.000 persone vulnerabili.

I pacchi sostituiscono i tradizionali snack dati a scuola assicurando una continuazione, per i bambini e le loro famiglie, dell’accesso al cibo e consentendo di usare il bilancio familiare per altre necessità di base. “Siamo molto grati al popolo e al governo italiani per questa generosa donazione che ci ha sostenuto nel raddoppiare il numero di quanti abbiamo raggiunto dallo scorso dicembre”, ha detto Abdallah Al-Wardat, Rappresentante e Direttore del WFP in Libano. “Il contributo arriva in un momento in cui le restrizioni dovute al Covid-19 e la grave crisi economica in Libano hanno portato ad un forte aumento dei prezzi alimentari, accrescendo il rischio di insicurezza alimentare per le famiglie vulnerabili”.

L’Ambasciatrice d’Italia, Nicoletta Bombardiere, ha sottolineato che l’Italia continua a sostenere la popolazione libanese e ritiene che l’impegno per garantire diritti fondamentali, come l’istruzione e la sicurezza alimentare, ha la massima priorità nei suoi sforzi nel Paese: “L’Italia, attraverso la partnership con il WFP, promuove una visione che pone i più deboli al centro della propria politica di aiuto”.

Donatella Procesi, Direttrice AICS di Beirut, ha ricordato che l’accesso all’istruzione e al cibo sono due diritti fondamentali dei bambini e dei giovani: “Oggi, in Libano, sono uno strumento essenziale per le nuove generazioni per costruire il loro futuro e quello del loro Paese. Con questo obiettivo, la Cooperazione Italiana sostiene il WFP”.

Il programma di alimentazione scolastica del WFP, lanciato in Libano nel 2016, rappresenta una vitale rete di protezione sociale nella sicurezza alimentare delle persone. Attraverso la fornitura di assistenza di base e la promozione di meccanismi di protezione sociale, il programma vuole prevenire che le famiglie economicamente vulnerabili cadano ancora di più nella povertà. L’Italia ha sostenuto il WFP in Libano con un totale di circa 13 milioni di euro, dal 2014, circa la metà dei quali per i programmi di pasti a scuola. (@OnuItalia)