Italia rieletta nel Comitato Direttivo dell’Open Government Partnership

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WASHINGTON, 2 GIUGNO – L’Italia è stata rieletta nel Comitato Direttivo dell’Open Government Partnership, risultando il candidato più votato e conquistando il seggio per l’Europa. Il secondo mandato consecutivo del nostro Paese partirà da ottobre 2020 e durerà tre anni.

L’Open Government Partnership è un’iniziativa multilaterale avviata nel 2011, a cui aderiscono attualmente 78 Paesi, che mira a ottenere impegni concreti dai Governi partecipanti in termini di promozione della trasparenza, di sostegno alla partecipazione civica, di lotta alla corruzione e di diffusione, dentro e fuori le Pubbliche Amministrazioni, di nuove tecnologie a sostegno dell’innovazione.

Il successo italiano è frutto di un efficace lavoro di squadra: la candidatura, presentata dal Ministro della Funzione Pubblica Fabiana Dadone, è stata sostenuta dalla rete estera della Farnesina su indicazione del Ministro degli Esteri Luigi Di Maio. Le Ambasciate italiane hanno lavorato in sinergia, promuovendo presso gli interlocutori esteri la nostra proposta con azioni mirate: sono stati messi in luce i punti di forza dell’agenda italiana sui temi dell’open government, tra cui iniziative a supporto della partecipazione, interventi per la comunicazione pubblica e la social media policy, la valutazione della performance delle P.A., avanzamento sul fronte della regolamentazione dei portatori di interessi, la semplificazione in materia di trasparenza, l’organizzazione dell’annuale “Settimana dell’amministrazione aperta”.

“ll risultato conferma il ruolo guida dell’Italia nel multilateralismo dedicato a trasparenza, integrità e anticorruzione e l’impatto dell’attività di diplomazia giuridica svolta dalla Farnesina”, afferma una nota del Ministero: “Partecipare attivamente alla definizione degli standard globali per la trasparenza dell’azione amministrativa proietta il nostro sistema giuridico come modello sul piano internazionale e contribuisce a eliminare stereotipi nocivi e ingiustificati sul nostro Paese”. (@OnuItalia)