La presidenza italiana dell’OSCE: un libro a cura dell’Amb. Azzoni

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VIENNA, 6 FEBBRAIO – Il volume “Ricostruire il dialogo. La Presidenza italiana dell’OSCE nel 2018” (Edizioni ETS, 2020), curato dall’Amb. Alessandro Azzoni, fino al dicembre 2020 Rappresentante Permanente d’Italia all’OSCE, e’ stato pubblicato anche in edizione digitale.
“La Presidenza italiana dell’OSCE si è proposta di adattare gli strumenti multilaterali post-Guerra fredda al ben più complesso e turbolento presente scenario internazionale, aspirando ad attualizzare il mai dimenticato “spirito di Helsinki”, figlio della Guerra fredda, e a rilanciare, con esso, il dialogo Est-Ovest”, si legge nella nota descrittiva dell’editore.
Il libro individua l’azione italiana come punto culminante di un triennio di Presidenze robuste, iniziato dalla Germania e proseguito con l’Austria, partita dall’idea che l’OSCE potesse rappresentare uno dei pochissimi ambiti in cui cercare di sanare la frattura tra la ri-nazionalizzazione delle politiche estere e le aspettative, quasi irrealistiche, sulla capacità delle organizzazioni internazionali d’incidere sulla vita dei reali beneficiari del loro operato: i cittadini di tutto il mondo.
L’Italia si è sforzata di proporre alternative a un muro contro muro che non funziona come strumento di stabilità e sicurezza regionale ed è contrario agli interessi di tutti e, in primo luogo, degli italiani. L’anno di presidenza ha permesso di riscoprire l’essenza della diplomazia multilaterale: non solo farsi portavoce delle posizioni dei propri Paesi, ma anche far comprendere ai medesimi quello che può essere ragionevolmente ottenuto, soprattutto attraverso la riscoperta di un’ indispensabile e salutare capacità d’ascolto.”
La versione digitale del libro è in allegato e può essere anche scaricato gratuitamente dal sito della Rappresentanza Permanente d’Italia all’OSCE. Alessandro Azzoni e’ in carriera diplomatica dal 1991 ed ha svolto incarichi diplomatici in Spagna, Senegal, Turchia e presso le Nazioni Unite a Vienna. Per anni responsabile per la politica estera e di sicurezza dell’UE alla Farnesina, dal luglio 2016 al dicembre 2020 è stato Rappresentante Permanente presso l’OSCE. Nel 2018 è stato Presidente del Consiglio Permanente dell’OSCE durante l’anno di Presidenza italiana. (@OnuItalia)