L’azione Onu per il mantenimento della pace in un convegno online

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ROMA/BARI/BRINDISI, 25 MARZO – Un bilancio sull’azione dell’Onu per il mantenimento della pace e le prospettive che si aprono per il futuro saranno al centro di un convegno in formato virtuale organizzato il 29 e 30 marzo dalla SIOI UNA-Italy, su impulso del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e in collaborazione con l’Università degli Studi di Bari, con il Centro Servizi Globali dell’ONU (UNGSC) e la Base di Pronto Intervento Umanitario del PAM (UNHRD) di Brindisi.

La Vice Ministra degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Marina Sereni, porterà il saluto istituzionale al convegno che e’ parte del programma di celebrazioni per il 75° Anniversario delle Nazioni Unite, che si va sviluppando presso diverse Università Italiane: Messina, Bari, Torino e Roma, intese come tappe virtuali di un viaggio nel complesso Sistema ONU.

Il convegno sarà diviso in due sessioni. La prima, il 29 marzo e presieduta dal Direttore de “La Comunità Internazionale”, Prof. Pietro Gargiulo, sarà incentrata sul tema dell’evoluzione del concetto di mantenimento della pace nel quadro ONU. Tra gli interventi introduttivi, quello del Presidente della SIOI, Franco Frattini, del Rettore dell’Università di Bari Aldo Moro, Stefano Bronzini. Interverranno inoltre la Direttrice del Centro Servizi Globale delle Nazioni Unite, Giovanna Ceglie, la Coordinatrice del Network di Basi di Pronto intervento umanitario delle Nazioni Unite, Marta Laurienzo e la Coordinatrice del Centro Interdipartimentale “Vincenzo Starace”, Università di Bari Aldo Moro, Marina Castellaneta.

La seconda sessione, sull’Onu e le organizzazioni regionali nel mantenimento della pace, sara’ presieduta l’indomani da Laura Fineschi dell’Università di Parm. Tra gli interventi, quelli di Giovanni Cellamare, dell’Università di Bari Aldo Moro, dell’Ammiraglio Ferdinando Sanfelice di Monteforte, Presidente di Mediterranean Insecurity, e di Giuseppe Pascale dell’Università di Trieste. (@OnuItalia)