Conte in Libano: dall’Italia ‘Solidarietà e contributo alla sicurezza’

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BEIRUT, 9 SETTEMBRE – Una visita-lampo del premier Giuseppe Conte a Beirut – che segue le missioni del ministro della Difesa, Lorenzo Guerini, e della vice ministra degli Esteri, Emanuela Del Re – ha voluto riaffermare l’interesse dell’Italia per il Libano e valorizzare la solidarietà dopo la gigantesca esplosione nella capitale. Inoltre in Libano i soldati italiani sono schierati da 38 anni e a capo dell’Unifil (la Forza di interposizione nel Libano meridionale delle Nazioni Unite con 1200 militari) c’è l’italiano generale Stefano Del Col. Durante la visita il presidente del consiglio ha visto i principali leader politici del Paese: il presidente della Repubblica, Michel Aoun, con il presidente del Parlamento, Nabih Berri, con il premier dimissionario, Hassan Diab, e con quello incaricato, Mustapha Adib.

Foto Filippo Attili/Palazzo Chigi/LaPresse

Per rispondere all’emergenza dettata dalla devastante esplosione al porto di Beirut del 4 agosto, la Difesa italiana ha disposto l’invio di oltre 500 militari, due navi con elicotteri imbarcati, un ospedale da campo con personale specializzato dell’Esercito, della stessa tipologia di quello impiegato in Italia durante l’emergenza Covid, assetti per la rimozione delle macerie, nuclei Cbrn, un assetto per trasporto in biocontenimento anche in elicottero, un team del Gruppo operativo subacquei del Comsubin con capacità Eod (Explosive Ordnance Disposal – bonifica di ordigni esplosivi) e Cied (Counter-Improvised Explosive Device – contrasto ordigni esplosivi improvvisati), supporto idrografico per i rilievi nel porto a seguito dell’esplosione, un velivolo C-130 dell’Aeronautica militare.

Uno degli obiettivi della visita di Conte è stato quello di valorizzare il contributo italiano alla sicurezza del Libano non solo con la partecipazione al contingente dei caschi blu dell’Unifil, ma anche con quella al Mibil, Missione militare bilaterale, forniture alle Forze armate libanesi e impegno nella missione rivolta alla società civile libanese. Il premier ha incontrato il generale Del Col prima di ripartire per l’Italia.
L’incontro non era in agenda per impegni non prorogabili di Del Col contemporanei alla visita di Conte. Ma, prima di lasciare Beirut, il capo del governo ha avuto modo di vedere il capo della missione Unifil che di recente e’ stata prorogata con voto unanime del Consiglio di Sicurezza.

Il faccia a faccia – nel corso del quale il capo della missione Unifil ha aggiornato Conte sull’attività delle forze Onu nel Sud del Libano – è stato diffuso dallo stesso Del Col. “Grato per la visita del presidente Giuseppe Conte, per l’assistenza al Libano all’indomani dell’esplosione di Beirut e per il sostegno a
Unifil”, ha scritto il generale su Twitter. (@OnuItalia)