Libia: Consiglio di sicurezza Onu ordina dispiegamento di osservatori

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NEW YORK, 5 FEBBRAIO – Il Consiglio di sicurezza dell’Onu ha ordinato il dispiegamento di osservatori in Libia per monitorare il rispetto del cessate il fuoco. Il Consiglio ne ha fatto richiesta con una lettera inviata al segretario generale Antonio Guterres.
Il Consiglio di Sicurezza dell’Onu ha chiesto a Guterres di “costituire e dispiegare rapidamente un’avanguardia in Libia”, si legge nella lettera riferita da fonti diplomatiche del Palazzo di Vetro.
Il dispiegamento degli osservatori avviene in accordo con le parti libiche.
In un rapporto della fine del 2020, il segretario generale aveva raccomandato la costituzione di un gruppo di osservatori disarmato, composto da civili e soldati in pensione dai paesi di Unione Africana, Unione Europea e Lega Araba, evocando la costituzione di un “meccanismo per il monitoraggio del cessate il fuoco con sede a Sirte“. Secondo le fonti diplomatiche l’avanguardia dovrebbe includere fino a trenta osservatori.

Sono frattanto scaduti ieri i termini per presentare le liste di candidati per le nuove cariche istituzionali ne paese africano. Il processo organizzato a Ginevra dalle Nazioni Unite prevede adesso che i 75 delegati del Libya Political Dialogue Forum’ votino una delle liste che includono il nome di un presidente del nuovo Consiglio presidenziale, i nomi dei 2 vice-presidenti e un Primo ministro. Le liste che sono riuscite a raccogliere il sostegno necessario per esser convalidate sono quattro. Ci saranno quindi 16 candidati per i 4 differenti incarichi nel nuovo pacchetto di testa delle istituzioni libiche. Questo governo provvisorio dovrà portare il paese alle elezioni politiche che l’Onu ha fissato per il prossimo 24 dicembre.