Libia: coronavirus, missione Onu chiede tregua umanitaria

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TRIPOLI, 18 MARZO – Per poter rispondere all’emergenza creata dalla pandemia di coronavirus l‘UNSMIL, la Missione dell’Onu in Libia ha chiesto a tutte le parti coinvolte nel conflitto una tregua umanitaria.

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Stephanie Williams

In seguito alle dimissioni di Ghassan Salamè l’UNSMIL è guidata ad interim dalla diplomatica Usa Stephanie Williams che in un comunicato ha chiesto ”l’immediata cessazione umanitaria delle ostilità e lo stop al continuo trasferimento di equipaggiamento militare e di personale in Libia, al fine di consentire alle autorità locali di rispondere rapidamente alla sfida senza precedenti per la salute pubblica posta dalla Covid-19”. La Missione esorta tutte le parti in Libia a compiere un passo coraggioso unificando gli sforzi nell’affrontare la pandemia. Il virus, spiega il comunicato, ”non ha affiliazioni e supera tutti i fronti della guerra… ed è per questo che chiediamo a tutti i libici di unire le forze prima che sia troppo tardi per affrontare questa travolgente minaccia a rapida diffusione, che richiede il consolidamento di tutte le risorse e gli sforzi per la prevenzione e la cura delle possibili vittime”.