Lectio magistralis del direttore della FAO ai Lincei: conciliare cibo sano e impatto ambientale

165
rural women donne rurali

ROMA, 22 FEBBRAIO – Il 25 febbraio il Direttore Generale della FAO QU Dongyu terrà una Lectio Magistralis all’Accademia Nazionale dei Lincei di Roma durante la quale parlerà di come soddisfare il crescente bisogno della società di cibo sano, accessibile e conveniente, riducendo al contempo l‘impatto ambientale dell’agricoltura.

L’accademia dei Lincei

Il titolo della Lectio è ”Trasformazione dei Sistemi Agroalimentari: dalla Strategia all’Azione” e sarà introdotta dall’Ambasciatore  Giorgio Marrapodi, Direttore Generale della Cooperazione allo Sviluppo del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, e sarà seguita da una Tavola Rotonda, moderata dal professor Wolfango Plastino, Presidente dei Colloquia on Science Diplomacy, alla quale parteciperanno, oltre allo stesso Relatore, il Professor Joachim von Braun, Presidente della Pontificia Accademia delle Scienze  e il Prof. Giorgio Parisi, Presidente dell’Accademia Nazionale dei Lincei. L’evento sarà trasmesso in diretta web da RAI Cultura.

Il direttore generale FAO Qu

L’Accademia ricorda che i suoi Colloquia on Science Diplomacy, in collaborazione con il Ministero degli Esteri e della Cooperazione Internazionale, le Organizzazioni Internazionali e le Rappresentanze Diplomatiche estere in Italia, promuovono i valori della Diplomazia e della Scienza nelle relazioni internazionali, come principi fondamentali da perseguire nel modus operandi e nel modus vivendi della società moderna. Negli Eventi Speciali dei Colloquia, le personalità più importanti delle Istituzioni mondiali e i Presidenti delle più prestigiose Accademie si confrontano sui temi di principale interesse nella comunità internazionale e sulle loro prospettive future.
La Lectio Magistralis affronterà uno dei più grandi compiti del XXI secolo, vale a dire soddisfare il crescente bisogno della società di cibo sano, accessibile e conveniente,agricoltura riducendo al contempo l’impatto ambientale dell’agricoltura. Particolare attenzione sarà riservata alla visione olistica e all’approccio sistemico necessari per affrontare le sfide globali di oggi, che sono sia complesse sia interconnesse. Un’analisi in cui l’alimentazione e l’agricoltura, i mezzi di sussistenza e il benessere delle persone, nonché la conservazione delle risorse naturali non possono essere affrontati isolatamente, ma piuttosto percepiti attraverso l’obiettivo finalizzato alla trasformazione dei sistemi agroalimentari globali. Uno sforzo di trasformazione incentrato sulle persone e guidato da innovazione,
tecnologia e dati, nonché istituzioni e governance efficaci.