Lucca e Trieste entrano in rete globale Learning Cities dell’UNESCO

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PARIGI, 23 SETTEMBRE – Lucca e Trieste entrano nella rete globale delle Learning Cities dell’UNESCO assieme ad altre 53 citta’ di 27 Paesi. Fanno parte della rete adesso 230 citta’ in 64 paesi tra cui le italiane Torino, Fermo e Palermo.

Lucca e Trieste sono state scelte come “eccezionali esempi di come l’apprendimento permanente puo’ diventare una realta’ a livello locale”, ha detto l’UNESCO.

Per Lucca , che se ne e’ fatto un obiettivo nel 2017, l’agenzia dell’Onu ha apprezzato la strategia di apprendimento a medio termine con solide fondamenta nell’insegnamento (IMT School for Advanced Studies Lucca, Fondazione Campus Lucca, Istituto Musicale Boccherini) e nella cultura (Teatro Del Gigio, Biblioteca Pubblica, Musei Agora, Scuola della Pace), in eventi annuali come il Lucca Comics & Games, il Summer Festival e gli Incontri sul Bello e da intense attivita’ di apprendimento ovunque in citta’. “Il sistema educativo di Lucca si basa sulla premessa che ci vuole una citta’ per educare un bambino”, afferma l’UNESCO, “ma non si puo’ insegnare senza l’apprendimento permanente e la capacita di riconoscere il bisogno e il desiderio di apprendere”.

Quanto a Trieste, a causa della sua storia e della sua collocazione geografica, la citta’ e’ un crocevia di culture, religioni e popoli. Conosciuta come “La Citta’ della Scienza”, ha la piu’ alta densita’ di ricercatori e di volume di ricerca prodotta in Europa ed e stata selezionata per ospitare l’ EuroScience Open Forum (ESOF) per il 2020.

Learning cities, ha sottolineato l’assessore alle Attività economiche e Teatri del Comune di Trieste Serena Tonel, significa elevato tasso di istruzione, presenza diffusa di musei e biblioteche, enti scientifici di alta formazione, Università di alto livello e densità di teatri ed eventi culturali, oltre al cosiddetto Urban Center, luogo di imprese innovative costruito e pensato anche per favorire lo scambio di conoscenze di settori diversi, così come a Trieste sono lo SciFab Lab all’interno di ICTP, le cui attività sono finanziate anche dallo stesso comune cittadino: “Siamo stati capaci di mettere in luce i punti di forza” della città e il riconoscimento “ci permette d’incentivare ancora di più quei rapporti internazionali che diventano un ulteriore volano per far crescere e sviluppare ulteriormente Trieste, anche come città di cultura e apprendimento”. (@OnuItalia)