Malawi: Corte Costituzionale contro pena di morte; soddisfazione Sant’Egidio

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ROMA, 29 APRILE – La Corte Costituzionale del Malawi ha dichiarato inconstituzionale la pena di morte, con una decisione salutata con grande soddisfazione dalle organizzazioni umanitarie tra cui Reprieve, Amnesty International e la Comunità di Sant’Egidio: “Si tratta di un atto determinante nel processo verso la sua abolizione in questo paese dell’Africa australe”, ha osservato in un comunicato la Comunita’ di Trastevere.

Nei mesi scorsi – ricorda sant’Egidio – era stato consegnato al Malawi un “documento di raccomandazioni”, redatto con il contributo decisivo della Comunita’ nella persona dell’avvocato Alexious Kamangila, in sinergia con i rappresentanti dell’associazione Reprieve e della World Coalition Against the Death Penalty. Il documento ha goduto anche del sostegno dell’African Commission on Human and Peoples Right ed è risultato decisivo.

Questa azione di Sant’Egidio, in un paese dove è presente da anni con numerose iniziative a favore della popolazione, si colloca all’interno del più ampio impegno della Comunità per la moratoria e l’abolizione della pena capitale, portato avanti dal 2005, insieme a quello per l’umanizzazione delle carceri. Un’attività che comprende una significativa sensibilizzazione della società civile anche sul tema della giustizia riabilitativa.

Fra i primi compagni di cammino della campagna in Malawi è da ricordare l’attivista Vera Chirwa, che in diverse occasioni ha preso parte ai convegni internazionali dei Ministri della Giustizia, promossi dalla Comunità di Sant’Egidio sul tema dell’abolizione della pena di morte. Negli anni sono state portate avanti anche azioni a favore di una riforma del sistema carcerario mentre è cresciuta una consapevolezza su questi temi attraverso la celebrazione annuale delle Città per la vita – città contro la pena di morte, movimento a cui aderiscono oltre 2.300 città nel mondo. (@OnuItalia)