Migrazioni: Italia e Malta chiedono governo flussi e discussione in prossimo Consiglio Esteri UE

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IOM Libya staff assist migrants at a disembarkation point in Tripoli. Photo: IOM 2020

ROMA, 8 LUGLIO – In seguito agli ultimi sviluppi riguardanti le migrazioni nel Mediterraneo i Ministri degli Esteri di Italia e Malta, Enzo Moavero e Carmelo Abela, in riferimento alle ulteriori complesse situazioni che riguardano navi con a bordo migranti, il loro ingresso nelle acque territoriali dei due Paesi, l’attracco e lo sbarco in porti italiani e maltesi, confermano la ferma volontà di cooperare fra loro.

In un comunicato i due responsabili hanno ribadito tuttavia ”che è indispensabile assicurare un effettivo governo dei flussi migratori verso l’Europa, perché non è più ammissibile continuare a procedere, caso per caso, ricercando soluzioni in emergenza, con crescenti difficoltà politiche e gravissimi disagi.

A tal fine – continua il comunicato congiunto –  occorre uno strutturato meccanismo permanente a livello di Unione Europea, che affronti l’insieme delle sensibili questioni che riguardano le migrazioni e non si limiti unicamente alle sole procedure per il diritto di asilo. Riformare il regolamento di Dublino non basta, bisogna andare oltre e occuparsi di tutte le persone migranti”.

Infine la nota Italia-Malta afferma che ”affinché possa essere avviata una discussione organica, in grado di condurre i governi degli Stati UE a convergere verso una politica comune per le migrazioni, i due Ministri chiedono che sia iscritto nell’ordine del giorno del prossimo Consiglio Affari Esteri UE di luglio uno specifico ed esplicito punto sul tema”.