‘One Love’ di Bob Marley con Unicef per re-immaginare il futuro dei bambini dopo il Covid-19

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ROMA, 20 LUGLIO – Un’inedita versione dell’iconico inno reggae di Bob Marley, ‘One Love’, realizzata dai membri della famiglia Marley – fra cui i figli del leggendario cantante Stephen e Cedella e il nipote Skip – è stata lanciata per sostenere l’azione dell’UNICEF volta a immaginare un mondo più equo e giusto per i bambini le cui vite sono state sconvolte dalla pandemia di COVID-19. La nuova versione di One Love è prodotta da Tuff Gong International – etichetta discografica giamaicanafondata dallo stesso Marley nel 1970 – e da Amplified Music – casa discografica specializzata nella promozione di musicisti provenienti dalle zone di crisi del pianeta.

Bob Marley

Tutti i proventi del brano e delle attività correlate sosterranno direttamente “Reimagine”, la campagna globale lanciata dall’UNICEF per scongiurare che la pandemia di COVID-19 diventi una crisi duratura per i bambini e per garantire che il mondo post-pandemico sia più giusto ed equo per ogni bambino. ”Più di 40 anni fa, mio padre ha scritto One Love parlando di unità, pace e amore universale in un periodo in cui c’erano molti problemi nel mondo – spiega Cedella Marley – Anche in un momento come questo, in cui non possiamo stare fisicamente insieme, il suo messaggio rimane vero. Possiamo superare questa crisi globale, se ci uniamo attraverso un solo amore e un solo cuore”.

Registrata originariamente nel 1977 da Bob Marley & The Wailers, One Love/People Get Ready è stata e resta una canzone iconica per milioni di persone in tutto il mondo, con il suo eterno messaggio di unione e armonia. Alla versione “re-immaginata” della canzone hanno preso parte musicisti provenienti da ogni angolo del mondo, inclusi paesi in guerra come la Siria o la Repubblica Democratica del Congo, e bambini che vivono in comunità particolarmente vulnerabili. Tra gli artisti compaiono, oltre ai membri della famiglia Marley, Ghetto Youths Foundation, Kim Nain, Manifesto JA (Giamaica), Teeks (Nuova Zelanda), 249Too Dope (Sudan), Amrit Kaur e Natty (Regno Unito), Mermans Mosengo e Jason Tamba (R.D. Congo), Dawtas of Aya (Brasile), Raja Kumari (India/USA), Patoranking (Nigeria), Babsy (Mali), Damascus Voice.

”One Love esprime direttamente una verità fondamentale di questa pandemia: la nostra migliore speranza di sconfiggere il COVID-19 e di re-immaginare un mondo più equo e meno discriminatorio per i bambini è attraverso la solidarietà e la cooperazione globale”, ha ribadito la Direttrice dell’UNICEF Henrietta Fore. Inoltre fino al 31 agosto 2020 il brand di gioielli Pandora, partner globale dell’UNICEF, raddoppierà ogni dollaro donato dal pubblico all’iniziativa One Love, fino alla cifra massima di 1 milione di dollari.
Per sostenere il lancio della canzone, il servizio di social network TikTok ospiterà un evento speciale e una challenge per i fan.

L’UNICEF stima che la mortalità infantile nel mondo potrebbe segnare un incremento fino a 6.000 decessi giornalieri nei prossimi sei mesi – quasi tutti (oltre il 90%) in paesi a medio e basso reddito – in quanto la pandemia continua a indebolire i sistemi sanitari e a interrompere l’erogazione di servizi. I bambini sono anche estremamente vulnerabili agli impatti indiretti del COVID-19, come la chiusura delle scuole, la carenza di cibo, l’accesso limitato all’assistenza sanitaria di base e le interruzioni della catena di fornitura medica. In risposta, l’UNICEF ha lanciato Reimagine – un appello urgente ai governi, al pubblico, ai donatori e al settore privato affinché sostengano gli sforzi dell’UNICEF per rispondere, riprenderci e re-immaginare un mondo attualmente assediato dal COVID-19.