Milano e le buone pratiche per combattere la pandemia

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GINEVRA, 14 DICEMBRE – Secondo quanto riporta l’Ufficio Regionale per l’Europa dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (WHO/Europe), le autorità di molte città europee duramente colpite dal COVID-19 si sono confrontate sulle buone pratiche e sulle lezioni apprese nel contrastare la pandemia, cercando di trovare assieme una strategia per riprendersi dalla crisi nel modo più veloce possibile. Tra le città partecipanti all’iniziativa c’e’ anche il Comune di Milano, che durante la prima ondata della pandemia è stato duramente colpita. 

Sfide urbane simili ma soluzioni differenti al COVID-19

Ciò che emerge dallo studio di WHO/Europe, è che le città europee che sono state epicentro della pandemia hanno dovuto fronteggiare sfide simili, ma hanno adottato soluzioni diverse. Le problematiche che sono emerse, e a cui si deve trovare risposta sono le seguenti:

Il Dispositivo di Aiuto Alimentare

Molte città in tutta la regione hanno implementato misure che si sono dimostrate efficaci nel risolvere alcuni di questi problemi. Tra queste, Milano che ha collaborato con più di 30 organizzazioni no profit e aziende alimentari private per creare il cosiddetto Dispositivo di Aiuto Alimentare, un progetto di centralizzazione di tutta la filiera alimentare per sopperire alle chiusure delle associazioni e enti caritatevoli presenti a Milano.

Il Dispositivo si è preso in carico la distribuzione degli aiuti alimentari settimanali, risolvendo il problema della riduzione dell’accesso a cibo di qualità causato delle misure di quarantenache hanno messo in difficoltà migliaia di persone appartenenti a gruppi sociali vulnerabili. Così come a Milano, anche altre città hanno messo in atto strategie efficaci di contrasto alla pandemia. 

Il ruolo cruciale delle citta’

Secondo l’ufficio regionale dell’OMS, oggi più che mai, le autorità locali hanno bisogno di un modo per riunirsi e discutere le loro esperienze. Questo scambio non solo aiuterà a trovare le migliori pratiche per superare la pandemia COVID-19, ma sarà anche la base per rendere le città più sane e più resilienti per le generazioni future. 

Le città svolgono infatti un ruolo cruciale nella ripresa globale post COVID-19. Città sane e vivibili non sono semplicemente un elemento importante di questo processo, sono la chiave per raggiungere il successo. Senza investire in una vita urbana sana, sottolinea WHO/Europe, non raggiungeremo gli Obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite e il nostro obiettivo comune di un futuro sostenibile. (@OnuItalia)