NCD: Cornado a OMS, “attuare in pieno Dichiararazione Politica 2018”

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GINEVRA, 31 GENNAIO – Onorata per aver servito come co-facilitatore a New York, assieme con l’Uruguay, nel negoziato che ha portato nel settembre 2018 alla Dichiarazione Politica sulle malattie non trasmissibili, l’Italia a Ginevra ne ha chiesto la piena attuazione alla luce dell’allarmante impatto di malattie come il cancro, lil diabete le malattie cardiovascolari e respiratorie e i disordini mentali. “L’Italia e’ pronta a avere n ruolo centrale in questa materia”, ha detto il Rappresentante Permanente presso le Organizzazioni Internazionali di Ginevra Gian Lorenzo Cornado nel suo messaggio alla 144esima riunione del Comitato Esecutivo dell’OMS.

L’Italia – ha affermato Cornado – difende un approccio globale, olistico e multisettoriale alla prevenzione e al controllo delle malattie non trasmissibili e all’integrazione della salute mentale e dell’inquinamento atmosferico come elementi chiave della risposta alle NCD, proprio come è stato riconosciuto dalla Dichiarazione Politica del 2018. “In questo quadro, e per quanto riguarda le malattie non trasmissibili legate alla nutrizione, vorremmo sottolineare ancora una volta che l’unico modo per affrontare questo problema consiste nella promozione di una dieta equilibrata, sana e sostenibile, che non escluda a priori ogni cibo e, allo stesso tempo, limiti l’assunzione totale di ogni singolo nutriente, quindi crediamo che l’elemento centrale della nostra strategia per sconfiggere le malattie non trasmissibili dovrebbe essere il potenziamento degli individui, rafforzando l’alfabetizzazione sanitaria, principalmente attraverso l’educazione e l’informazione, con campagne che possono educare il pubblico sui fattori di rischio delle NCD e sul valore di stili di vita sani e diete sane”, ha aggiunto l’Ambasciatore italiano sottolineando che le raccomandazioni dell’OMS in questo campo “dovrebbero sempre basarsi su solide prove scientifiche “. Per tale motivo va ricordato che l’Italia, all’Assemblea generale dell’OMS del 2017, ha formalmente formulato riserve sull’adozione dei cosiddetti “best-buy”, in particolare su interventi raccomandati, come la tassazione su determinati alimenti, che non hanno alcuna certezza di efficacia.

Per quanto riguarda la relazione generale del direttore, Cornado ha sottolineato che lo spirito della Dichiarazione politica non sembra essere riflesso nel documento. “La abbiamo esaminato attentamente – ha detto – e abbiamo notato che nel testo non vi è alcun riferimento a “educazione “,” rafforzamento dell’alfabetizzazione sanitaria “,” potenziamento dell’individuo”. Un ampio riferimento viene invece fatto ai” best-buys ” e ad altri interventi raccomandati: “La Dichiarazione politica del 2018 – ha detto Cornado – deve essere attuata pienamente”. (@OnuItalia)