NCD e malnutrizione: Del Re, “battaglie passano su educazione alimentare, scienza”

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Foto di Lukas Bieri da Pixabay

NEW YORK, 30 GENNAIO – Le battaglie contro la malnutrizione e contro le malattie non trasmissibili, che affliggono in maniera sempre più trasversale paesi e fasce di popolazione, si giocano sullo stesso campo: quello dell’educazione alimentare e di una informazione corretta al cittadino, fondata su dati ed evidenze scientifiche. La risposta non è in misure prescrittive ma in politiche capaci di promuovere comportamenti alimentari corretti e coniugare le produzioni tradizionali con l’esperienza e la capacità innovativa del settore privato,”  ha detto la Vice Ministra degli Esteri e della Cooperazione Internazionale Emanuela Del Re alla riunione del Gruppo di Amici per la Sicurezza Alimentare e la Nutrizione, presieduto dall’Italia, tenutosi ieri presso la Rappresentanza Permanente italiana alle Nazioni Unite a New York.

“Il legame tra agricoltura sostenibile, sviluppo rurale e tutela dell’ambiente e della biodiversità rappresenta la chiave per un cambio di paradigma nella lotta contro l’insicurezza alimentare e la malnutrizione. La coincidenza delle due Decadi ONU sulla nutrizione e sull’agricoltura familiare offre l’opportunità di sviluppare questo approccio olistico, su cui si fonda l’azione dell’Italia in termini di politiche nazionali e di cooperazione allo sviluppo,” ha detto la Del RE ricordando che l’Italia, sede del polo agroalimentare delle Nazioni Unite, ha sviluppato una strategia che tiene conto del nesso tra pace e stabilità, mitigazione dell’impatto climatico e sviluppo di sistemi produttivi sostenibili dal punto di vista ambientale, sociale ed economico: “Nutrizione e sicurezza alimentare sono collegati. Dobbiamo ripensare i meccanismi di produzione e consumo alimentare partendo dall’agricoltura tradizionale, rispettosa del territorio, e da stili di vita e diete e sani ed equilibrati, di cui la dieta mediterranea costituisce uno dei migliori esempi”.

Salute pubblica, tutela del consumatore, riduzione degli sprechi alimentari: “Crediamo che solo un’azione integrata possa consentirci progressi concreti. La diplomazia italiana, assieme a tutto il Sistema Paese, sta lavorando per promuovere e sostenere questa impostazione rafforzando la cooperazione con i paesi che condividono con noi cultura alimentare e dieta mediterranea.” (@OnuItalia)