Niger: dopo incendio a centro accoglienza Agadez, arriva donazione della Cooperazione italiana

700

NIAMEY, 21 GENNAIO – Una donazione di circa 895 kg di materiale medico sanitario disposta dalla Cooperazione italiana in favore del Niger è stata consegnata presso la base AB101 dell’Aeronautica militare di Niamey. Il carico umanitario, partito dal deposito della Cooperazione Italiana presso la Base di Pronto Intervento Umanitario delle Nazioni Unite di Brindisi, gestita dal Programma Alimentare Mondiale, è destinato a sostenere le attività di assistenza sanitaria di UNHCR a favore dei richiedenti asilo ospitati nel centro accoglienza di Agadez gravemente danneggiato da un incendio.

Il centro il 5 gennaio è stato dato alle fiamme e l’80 per cento dei prefabbricati sono stati distrutti. I materiali donati saranno destinati alla prevenzione e la lotta alle principali patologie legate all’incidente e al sovraffollamento, nonché per il ripristino delle capacità sanitarie. In seguito a quell’episodio la Farnesina, ha risposto a ad una richiesta di sostegno dell’ufficio dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati (UNHCR) in Niger.

La cerimonia di donazione si è svolta alla presenza dell’ambasciatore d’Italia a Niamey, Marco Prencipe,  della rappresentante dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati (Unhcr) in Niger, Alessandra Morelli, e del comandante della Missione bilaterale di supporto in Niger (Misin), Claudio Dei, in rappresentanza del ministero della Difesa che ha garantito il supporto per il trasporto con un C130J. Tra i materiali consegnati un Interagency Emergency Health Kit (Iehk), destinato alla cura di 10 mila persone per un periodo di tre mesi contro numerose malattie e un kit per la cura della malaria.
Questa nuova donazione, avviata grazie all’azione sinergica tra il MAECI e il Ministero della Difesa, per il tramite dell’Ambasciata d’Italia a Niamey e la MISIN, si inserisce nell’ambito di una serie di iniziative di cooperazione tra l’Italia ed il Niger.