Nomina Direttore Agenzia Cooperazione: appello ONG a Moavero

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ROMA, 24 GENNAIO – Dopo 11 mesi di assenza del Direttore dell’Agenzia per la cooperazione allo sviluppo, le reti delle Ong e Osc di cooperazione internazionale hanno scritto al ministro degli esteri Enzo Moavero Milanesi perché prenda, senza più ritardi e indugi, una decisione “che compete solo a lui”. Deve infatti indicare al Presidente del Consiglio la persona. La lettera è ferma e non lascia spazi ad ulteriori ritardi. E’ stata inviata per conoscenza anche alle due Commissioni esteri della Camera e del Senato. Le Ong avranno un’audizione alla Commissione Esteri della Camera mercoledì 30 sulla cooperazione allo sviluppo nella legge di bilancio e sicuramente anche il tema del Direttore Aics sarà affrontato.

Ecco a seguire il testo della lettera:

Signor Ministro,
con grande senso di responsabilità i soggetti della cooperazione internazionale allo sviluppo – ong, organizzazioni della società civile, regioni, enti locali, università, enti pubblici, imprese – hanno rispettato i tempi necessari alla valutazione interna al Maeci in merito alla nomina del Direttore dell’Agenzia italiana per la cooperazione allo sviluppo. Lei è al corrente dei fatti. Li riassumiamo brevemente:

i) L’Agenzia è senza Direttore da undici mesi e si regge su un solo vice Direttore.
ii) L’avviso pubblico per la procedura selettiva è stato pubblicato in GU a marzo 2018; la commissione giudicatrice ha consegnato la propria valutazione a luglio; la pubblicazione dell’esito della selezione è avvenuta il 7 settembre e la Viceministra Del Re le ha successivamente presentato la rosa dei candidati selezionati affinché lei, signor Ministro, inviasse la sua proposta al Presidente del Consiglio, come la legge 125/2014 stabilisce (art. 17, c. 5).
iii) Sul ricorso presentato al Tar, l’Avvocatura Generale ha fornito al Maeci i necessari pareri tra ottobre e novembre.
iv) I soggetti della cooperazione, pur considerandoli esagerati, hanno rispettato tali tempi, contando infine sulla nomina del Direttore entro il mese di dicembre scorso.

Non essendo successo nulla, le facciamo presente, signor Ministro, che il tempo dell’attesa e delle indecisioni è divenuto insopportabile, oltre che incomprensibile.

Per l’Agenzia si tratta di una questione di importanza decisiva, così come lo è per la cooperazione bilaterale che il Governo italiano vorrebbe rilanciare, moltiplicare e qualificare in molte aree divenute di primario interesse. Lei stesso l’ha ribadito e apprezziamo il suo impegno in questo senso.

La nomina del Direttore nei prossimi giorni, senza indugi e ulteriori ritardi, è ormai un imperativo se lei, signor Ministro, non vuole rallentare ulteriormente quel percorso di rafforzamento dell’Agenzia che finora ha stentato a trovare la giusta andatura.

Se poi dovessero esserci problemi in merito all’avvenuta valutazione, tali da suggerire l’annullamento dell’intera procedura selettiva, allora converrebbe rendere pubblica tale decisione e procedere rapidamente ad un nuovo avviso pubblico.

La lettera e’ firmata da Paolo Dieci (Presidente Link 2007); Raffaele Salinari (Presidente CINI); Silvia Stilli (Presidente AOI);  Reti delle Ong e Osc di cooperazione internazionale allo sviluppo ongreti@gmail.com

(@OnuItalia)