OIM: Cornado, a fronte di un fenomeno record, impegnarsi per migrazione sicura, ordinata e dignitosa

697

GINEVRA, 28 NOVEMBRE – A fronte di un fenomeno record a livello globale, occorre impegnarsi per migrazione sicura, ordinata e dignitosa. Lo ha detto il Rappresentante Permanente d’Italia presso le Organizzazioni Internazionali a Ginevra, Ambasciatore Gian Lorenzo Cornado, partecipando alla seduta della 110ma sessione del Consiglio dell’OIM, alla presenza del Direttore Generale António Vitorino.

“Negli ultimi anni stiamo assistendo a un costante aumento del numero e della proporzione di migranti internazionali su scala globale, raggiungendo record senza precedenti con centinaia di milioni di persone in movimento”, ha detto Cornado, osservando che le persone migrano per molteplici ragioni, tra cui per migliori opportunità economiche, istruzione, ricongiungimento familiare o per sfuggire alla violenza e alle condizioni di vita insopportabili.

“Le spinte alla mobilità umana differiscono l’uno dall’altro, rendendo la migrazione un fenomeno sempre più complesso che richiede risposte diversificate e politiche più elaborate per la gestione della migrazione, sia a livello nazionale che internazionale. E’ nostra responsabilità impegnarci a tutti i livelli per garantire una migrazione sicura, ordinata e dignitosa“, ha detto l’Ambasciatore italiano elogiando l’OIM per il suo decimo Rapporto sulla migrazione mondiale, un riferimento utile e ampiamente apprezzato, che deve essere letto insieme alla visione strategica dell’Organizzazione 2019-2023 di recente elaborazione, uno strumento che consentirà all’OIM di incontrarsi aspettative e affrontare gli sforzi futuri.

“La decisione di emigrare viene spesso presa sulla base di informazioni distorte in merito alle possibilità nei paesi di transito e di destinazione, e inficiata dalla mancanza di opportunità nei luoghi di origine. L’Italia e’ particolarmente impegnata ad affrontare le cause profonde della migrazione nei paesi di origine, in particolare nel continente africano, attraverso fondi bilaterali e multilaterali. In questo contesto, l’Italia contribuisce bilateralmente a progetti volti allo sviluppo professionale, opportunità di istruzione e per rafforzare la protezione di coloro che si trovano in situazioni vulnerabili. Supportiamo costantemente l’OIM nell’attuazione dei programmi di rimpatrio volontario assistito e programmi di reinserimento, in particolare in Libia e in Niger: questo progetto è uno strumento chiave per frenare la migrazione irregolare in quanto fornisce il reinserimento socio-economico dei migranti nelle loro comunità dell’origine”,

Cornado ha ricordato che tra una settimana, la quinta edizione di MED-Dialogues, un’iniziativa annuale di alto livello, avrà luogo a Roma con partecipanti di alto livello e ospiti provenienti da oltre 50 paesi. Lo scopo del forum sarà di ripensare l’approccio riguardante l’area del Mediterraneo e integrare con nuove idee le analisi delle sfide attuali e redigere una nuova “agenda positiva” per le sfide condivise sia a livello regionale che internazionale. I flussi migratori nella regione del Mediterraneo saranno uno dei pilastri principali del Forum, insieme ad altri argomenti come “Sicurezza condivisa”, “Prosperità condivisa” e “Media, scienza e cultura”.(@OnuItalia)