OnePlanet: Conte, tutela pianeta pilastro Italia a G20

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OnePlanet: Conte

ROMA/PARIGI, 11 GENNAIO – Il 2021 “sarà un anno cruciale per il pianeta” e la sua salvaguardia sarà uno dei pilastri della
strategia italiana per la presidenza del G20. Lo ha detto il
Presidente del Consiglio Giuseppe Conte intervenendo in videoconferenza al One Planet Summit for Biodiversity, organizzato dalla Francia.

Passi concreti a tutela dell’eco-sistema

Il premier ha ricordato gli appuntamenti internazionali dei prossimi mesi che vedono l’Italia in prima linea innanzitutto come co-presidente della conferenza Onu COP26 promossa in partnership col Regno Unito: “Bisognerà fare passi concreti per tutelare l’eco-sistema”, ha detto Conte. E se la pandemia ci ricorda che distruggere l’habitat naturale, di fauna e flora, il “cambiamento climatico sta compromettendo gli obiettivi dell’agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile”.

Approccio realistico

L’Italia, da presidente del G20, adotterà un “nuovo approccio
realistico” per “perseguire la sfida delle neutralità climatica”, con la riduzione dei combustibili fossili e le “sfide ambientali”. Conte ha citato la lotta alla desertificazione, al degrado degli oceani e l’obiettivo della riforestazione come strumenti per contrastare il cambiamento del clima.

Rilancio della diplomazia verde

Il summit aveva l’obiettivo dichiarato di rilanciare la diplomazia “verde”, che a causa del Covid ha subito una battuta d’arresto. Tra le personalita’ intervenute, oltre a Conte, hanno mandato messaggi il segretario generale dell’Onu, Antonio Guterres, il presidente della Banca mondiale David Malpass, il principe Carlo d’Inghilterra, la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, la cancelliera tedesca, Angela Merkel, i primi ministri di Gb, Boris Johnson, e Canada, Justin Trudeau, il presidente del Costa Rica, Carlos Alvarado, la presidente della BCE, Christine
Lagarde e il capo dell’OMS, Tedros Adhanom Ghebreyesus.

Allarme per malattie animale-uomo

I leader hanno presentato iniziative o assunto impegni concreti sui 4 temi della conferenza: protezione degli
ecosistemi terrestri e marini, promozione dell’agro-ecologia,
mobilitazione dei finanziamenti, legame fra deforestazione,
protezione delle specie e salute umana. Un ultimo tema scottante, proprio in piena pandemia, riguarda la preoccupante moltiplicazione delle malattie che passano dall’animale all’uomo, in particolare per i contatti più frequenti fra le specie causati dalla distruzione degli habitat selvatici. (@OnuItalia)