Ong attive in Libia a colloquio alla Farnesina con vice ministra Del Re

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ROMA, 25 GENNAIO – Un momento di confronto per ascoltare le valutazioni delle Organizzazioni non governative sulle attività in corso in Libia e sulle difficoltà operative incontrate: è quanto avvenuto allaFarnesina nell’incontro tra la Vice Ministra agli Affari Esteri e alla Cooperazione Internazionale, Emanuela del Re, e le ONG italiane attive in Libia.

”Il superamento della lunga fase di transizione in Libia rimane una priorità assoluta per l’Italia che sostiene con convinzione gli sforzi e il Piano d’azione del rappresentante Speciale del Segretario Generale delle Nazioni Unite Ghassan Salamé,, a Roma per colloqui con il Premier Conte che segue in prima persona il dossier libico”, ha detto Del Re che ha quindi espresso apprezzamento per l’azione svolta dalle ONG italiane, con professionalità e umanità, a favore delle fasce più vulnerabili e nei centri migranti.

La Vice Ministra ha ricordato l’impegno della Cooperazione Italiana nel Paese, che ha registrato un aumento significativo nel 2018, concentrato su progetti di sviluppo e di creazione di capacità, nonché su iniziative di assistenza umanitaria alle categorie più vulnerabili. A ciò vanno aggiunti i finanziamenti straordinari del Fondo Africa, che nel 2017 e 2018 sono ammontati, per la Libia, a complessivi 46,7 milioni di euro. Del Re ha anche citato le attività di contrasto dell’Italia al traffico illegale di esseri umani, in collaborazione con la Libia e le agenzie dell’ONU.

La responsabile ha ringraziato inoltre gli interlocutori per gli spunti e le proposte concrete emersi nella discussione, particolarmente in tema di accesso umanitario e di rafforzamento del monitoraggio dei progetti finanziati dall’Italia. ”Questa riunione è solo l’inizio. Attraverso lo scambio di informazioni e idee si può lavorare insieme per migliorare la nostra azione in Libia e per accompagnare questo Paese verso un futuro più sereno”, ha detto.