Onu rimuove cannabis medica da lista droghe piu’ pericolose

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cannabis pixabay

VIENNA, 2 DICEMBRE – La commissione per gli stupefacenti dell’Onu (Commission for Narcotic Drugs) ha rimosso la cannabis a scopo medico dalla lista delle droghe più pericolose del mondo.

Secondo quanto riferito dalle Nazioni Unite, la commissione che comprende 53 stati membri, ha preso in considerazione una serie di raccomandazioni dell’OMS, tra cui quella di rimuovere la marijuana dalla Tabella IV della Convenzione Unica del 1961, dove era elencata alla stregua di sostanze come eroina e cocaina.

Una vittoria simbolica

La decisione era attesa da tempo e potrebbe aprire la strada ad un’espansione della ricerca sulla marijuana e sul suo uso terapeutico. Gli esperti dicono che il voto non avrà un impatto immediato sull’allentamento dei controlli internazionali, perché i governi avranno ancora giurisdizione su come classificare la cannabis. Molti Paesi, però, considerano le convenzioni globali come guida, e il riconoscimento dell’Onu è una vittoria simbolica per i sostenitori del cambiamento della politica sulle droghe.

UE e Usa a favore riclassificazione

Le raccomandazioni dell’OMS risalgono al 2019: sono state approvate solo ora perche’ inizialmente erano state considerate troppo controverse politicamente. La riclassificazione e’ stata approvata co 27 voti a favore e 25 contro e l’astensione dell’Ucraina. Stati Uniti e Unione Europea hanno votato a favore, Cina, Egitto, Nigeria, Pakistan e Russia erano tra i contrari. (@OnuItalia)