Conflitti e cambiamento climatico, un bando della Commissione UE per azioni di peacebuilding

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ROMA, 17 MAGGIO – La Commissione Europea ha pubblicato il bando ”Conflict and climate change: a new challenge and opportunity for peacebuilding” nell’ambito del documento strategico tematico 2014-2020 e del programma pluriennale 2018-2020. Secondo il sito Infocooperazione le azioni finanziabili mirano a fornire assistenza per la prevenzione dei conflitti, la costruzione della pace e la preparazione alle crisi con particolare riferimento al cambiamento climatico e al suo impatto sui paesi e sulle regioni colpiti da crisi e conflitti. L’azione è di carattere globale ma la sua copertura geografica si concentrerà sulle aree in cui i cambiamenti climatici e/o le strategie di adattamento ai cambiamenti climatici minacciano maggiormente la stabilità e la pace come Medio Oriente, Africa occidentale, Corno d’Africa, Asia centrale.
L’obiettivo globale della call è il sostegno alle comunità e alle autorità per prevenire e mitigare i conflitti derivanti dai cambiamenti climatici.
Gli obiettivi specifici di questo invito a presentare proposte sono:
• Rafforzare le strutture di governance a livello locale, nazionale e regionale per affrontare i rischi legati sia ai conflitti che al clima.
• Contribuire al rafforzamento della resilienza delle comunità locali per rispondere meglio e far fronte ai cambiamenti climatici e ai conflitti.
• Migliorare la comunicazione e la collaborazione tra comunità ed esperti di scienza del clima e gestione delle risorse naturali agli attori della costruzione della pace e dello sviluppo.
Le priorità  sono:
1. Supportare le comunità e le autorità nella progettazione di politiche che garantiscano che le misure di adattamento e mitigazione ai cambiamenti climatici;
2. Garantire che gli sforzi per la costruzione della pace e la prevenzione dei conflitti tengano debitamente conto del cambiamento climatico;
3. Incoraggiare una più stretta collaborazione tra esperti e attivisti in materia di cambiamento climatico e costruzione della pace;
4. Incoraggiare la progettazione partecipativa sensibile ai conflitti e l’attuazione delle risposte ai cambiamenti climatici;
L’importo indicativo globale reso disponibile per questo bando è di 6 milioni di euro. I finanziamenti concessi per ogni progetto dovranno essere compresi tra un minimo di 1,5 e un massimo di 3 milioni e dovranno variare tra l’80% e il 95% dei costi ammissibili totali.
La scadenza per l’invio dei concept note è fissata per il prossimo 25 giugno 2021.