Mediterraneo: Sereni, Ponza simbolo di integrazione tra le varie sponde

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ROMA, 14 MAGGIO – ”La bellissima isola di Ponza, insieme a Ventotene, grazie al Manifesto di Altiero Spinelli, rappresenta un simbolo molto importante nella costruzione dell’Integrazione europea, angoli preziosi del Mediterraneo in cui è nata un’idea forte, un pilastro che ha segnato e segna la storia del nostro continente”: lo ha dichiarato la Vice Ministra degli Esteri Marina Sereni, aprendo i lavori del webinar promosso dalla Rete Italiana per il Dialogo Euro mediterraneo, che introduce la ‘Ponza Prima-Med Initiative’ sull’ambiente, i cambiamenti climatici, l’economia circolare e il cibo, anche in considerazione dell’impatto della pandemia di Covid-19 sull’area.

Marina Sereni

”Ci apprestiamo a festeggiare il 25/o anniversario della Dichiarazione di Barcellona – ha aggiunto Sereni – grazie alla quale le sponde del Mediterraneo hanno potuto in questi decenni avvicinarsi. Ora più che mai è il momento di lavorare per un futuro comune, condiviso e migliore nelle relazioni tra i Paesi che si affacciano su questo mare”.
”L’attuale momento che ci obbliga a osservare una distanza fisica tra di noi – ha proseguito la Sereni – deve essere l’occasione per riflettere e renderci ancora più consapevoli di quanto l’interdipendenza globale e regionale sia fattore ineludibile nelle relazioni internazionali. Un’interdipendenza che per l’Europa deve sempre più diventare un investimento strategico verso il Mediterraneo allargato e l’Africa: salute, green economy, lotta al cambiamento climatico, sicurezza alimentare, cultura, debbono diventare i cardini di una agenda positiva comune alle due sponde del Mediterraneo”.