Covid: portale UNCTAD analizza dati, povertà globale mai a questi livelli in 20 anni

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GINEVRA, 12 MAGGIO – La ripresa disomogenea dell’economia globale dal COVID-19 continua e l’iniqua distribuzione dei vaccini influenzerà le capacità dei paesi di riprendersi dalla crisi e di finire in povertà: lo scrive l’UNCTAD su un nuovo portale che studia l’impatto della pandemia sul commercio e sullo sviluppo. “Poiché i paesi e la comunità internazionale progettano politiche di ripresa per contribuire a costruire economie resilienti, più inclusive e sostenibili, l’analisi aggiornata è fondamentale”, ha spiegato Isabelle Durant, Segretario Generale facente funzione dell’UNCTAD. “Gli errori delle crisi passate, come la crisi finanziaria del 2008, devono essere evitati”.
Secondo il portale, l’economia globale si sta riprendendo più velocemente del previsto. Si prevede che crescerà di quasi il 5% nel 2021, un tasso di crescita che non si vedeva da più di un decennio. Ma la ripresa è irregolare.
I paesi sviluppati sperimenteranno un rimbalzo relativamente più importante della crescita del PIL rispetto a quelli in via di sviluppo, con la preoccupazione di espandere ulteriormente il divario tra nazioni ricche e povere. E il divario vaccinale rischia di aggravare la disuguaglianza, avveete UNCTAD.
Secondo il portale, le dosi di vaccino somministrate ogni 100 persone variano notevolmente da un paese all’altro. L’Africa è molto indietro, con solo lo 0,6% della popolazione del continente vaccinata, contro il 2,1% in Asia, il 12,7% in Europa, il 6,7% in Sud America e il 18,8% in Nord America al 31 marzo.
La pandemia ha già spinto verso l’alto le stime sulla povertà estrema per il 2020 e il 2021, secondo le quali tra i 119 e i 124 milioni di persone sono precipitate in condizioni di estrema povertà nel 2020, con altri 143-163 milioni di persone che dovrebbero seguire quest’anno. “Queste stime sono molto preoccupanti perché è il primo aumento significativo della povertà estrema globale negli ultimi due decenni”, ha detto la Durant.
Più di 25 indicatori
Il portale fornisce una panoramica dell’impatto della pandemia utilizzando oltre 25 indicatori con un’ampia selezione di dati al 31 marzo. Rimane molta incertezza e i dati continuano a cambiare, pertanto l’UNCTAD esorta i responsabili politici a monitorare da vicino la situazione in continua evoluzione.
Il portale è un aggiornamento del rapporto dell’UNCTAD, “Impatto della pandemia di COVID-19 sul commercio e lo sviluppo – Transizione verso una nuova normalità”, pubblicato nel novembre dello scorso anno.