Presentato in tutta Italia il nuovo calendario 2019 di CITES, la Convenzione Onu sulle specie protette

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UNEP GRID Arendal/Peter Prokosch

ROMA, 1 FEBBRAIO – Presso i comandi regionali dei Carabinieri forestali di tutta Italia è stata presentata l’edizione 2019 del calendario CITES, la Convenzione internazionale dell’Onu contro il commercio delle specie selvatiche protette, del Comando Unità Forestali, Ambientali e Agroalimentari dell’Arma dei Carabinieri.

La CITES (Convention on International Trade in endangered Species of flora and fauna) è una convenzione internazionale siglata da 182 stati che, attraverso il principio dell ‘Uso sostenibile delle risorse’ e un articolato meccanismo di certificazioni e controlli, tutela le specie di fauna e flora in via di estinzione, mediante la regolamentazione del commercio di esemplari vivi, loro parti e prodotti derivati. La CITES è parte delle attività ONU per l’ambiente (UNEP) e la sua attuazione è a carico dei singoli Stati partecipanti. Attualmente, hanno aderito alla convenzione tutti i membri dell’ONU, ad eccezione di Andorra, Corea del Nord, Haiti, Kiribati, Micronesia, Isole Marshall, Nauru, Sudan del Sud, Timor Est, Tonga, Turkmenistan e Tuvalu. L’ultimo paese ad aderire alla Convenzione è stato il Tagikistan, che ha firmato il trattato nel gennaio del 2016.

Il traffico di specie selvatiche è il quarto mercato piu’ fiorente dopo droga, armi e tratta degli umani. Secondo uno degli ultimi rapporti Interpol, tale traffico è stimato pari a 23 miliardi di dollari l’anno,

Il calendario CITES 2019 è finalizzato a divulgare al grande pubblico un tema importante come quello della conservazione della biodiversità.

Il Calendario di questo anno è dedicato alla Cooperazione internazionale contro il traffico di specie selvatiche ha visto la preziosa collaborazione di partner esteri, forze di polizia, ed agenzie di enforcement, oltre che di prestigiosi organismi internazionali ed intergovernativi che storicamente collaborano col servizio CITES. All’interno del calendario viene riportata la valutazione di rischio attribuita dalla Lista rossa IUCN (Unione Internazionale per la Conservazione della Natura) alle specie presentate. Tale lista, basata su un sistema di criteri scientifici rigorosi, determina il rischio di estinzione delle specie a livello globale.

La Convenzione sul commercio internazionale delle specie minacciate di estinzione fu firmata a Washington nel 1973. Ha lo scopo di regolamentare il commercio internazionale di fauna e flora selvatiche in pericolo di estinzione. Riguarda il commercio di esemplari vivi o morti, o solo parti di organismi o prodotti da essi derivati, mirando a impedire lo sfruttamento commerciale delle specie in pericolo (prima causa di estinzione, seguita dalla distruzione dell’habitat).

(@novellatop, 1 febbraio  2019)