Presidente Cop26 Sharma a Roma, incontri in vista Conferenza Glasgow

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ROMA, 11 MAGGIO – Il Presidente della CoP26 Alok Sharma si trova oggi a Roma per una serie di incontri in vista della prossima conferenza delle parti sul clima di Glasgow.

Sharma ha incontrato il Ministro della Transizione Ecologica Roberto Cingolani e il Ministro degli Esteri e della Cooperazione Internazionale Luigi Di Maio per uno scambio di vedute sul partenariato italo-britannico in vista dell’importante evento che si terra’ in novembre dopo i rinvii dovuti alla pandemia anche alla luce della Presidenza di turno italiana del G20. Con il Ministro dello sviluppo economico Giancarlo Giorgetti l’iniziativa “Race to Zero” e l’importanza della decarbonizzazione sono stati al centro dell’agenda, ha detto il presidente della COP26 su Twitter. Con il Ministro dell’Economia Daniele Franco si e’ parlato dei piani di ripresa “verde” dopo la pandemia.

A Roma Sharma ha visto anche il presidente della Camera Roberto Fico: un incontro “prezioso”, ha detto Fico,  per fare il punto in vista della conferenza delle parti sul clima che Italia e Regno Unito stanno organizzando insieme e in cui “i Parlamenti possono giocare un ruolo decisivo sui temi della sostenibilità, delle energie rinnovabili, della transizione ecologica”.

La Camera – ha indicato Fico – sta lavorando, insieme al Senato, a un momento
di confronto a Roma tra i rappresentanti delle assemblee nazionali nella COP26, che si svolgerà ad ottobre perche’ “la collaborazione ai vari livelli istituzionali e il coinvolgimento dei Parlamenti sono fondamentali per mettere in campo politiche di lungo periodo necessarie per raggiungere gli obiettivi ambiziosi che sono necessari all’intero pianeta”.

Il Regno Unito ha assunto la Presidenza della COP26, in partenariato con l’Italia, e ospiterà la 26a Conferenza delle Parti sulla Convenzione ONU sul cambiamento climatico (COP26) a Glasgow, mentre l’Italia ospiterà gli eventi preparatori, tra cui un evento per i giovani e il vertice Pre-COP, che si terranno a Milano dal 28 settembre al 2 ottobre. Regno Unito e Italia possono già vantare una comprovata storia di successi nella cooperazione per far fronte all’emergenza climatica: sono entrambi membri della Powering Past Coal Alliance e insieme si sono impegnati a eliminare gradualmente il carbone dalla produzione di energia elettrica entro il 2025;  in qualità di membri della High Ambition Coalition, hanno lavorato insieme con altri Paesi per perseguire risultati ambiziosi; ed entrambi si sono impegnati a raggiungere la neutralità carbonica entro il 2050.

Italia e Regno Unito hanno collaborato proficuamente anche in ambito G7 e G20 per promuovere il dibattito sul cambiamento climatico, creare resilienza e incrementare la  finanza sostenibile, anche per i Paesi più vulnerabili dal punto di vista climatico, e il 2021 presenta un’occasione unica per approfondire tale collaborazione giacché il Regno Unito e l’Italia detengono rispettivamente la presidenza del G7 e quella del G20. (@OnuItalia)