Giornata del Rifugiato, anche se via social centinaia gli eventi per ricordare il dramma di 70 milioni di persone

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ROMA, 15 GIUGNO – Sarà diversa quest’anno la Giornata Mondiale del Rifugiato: a causa della pandemia di Covid 19 quasi tutti gli appuntamenti in Italia e nel mondo previsti per il 20 giugno non potranno svolgersi o si terranno via social. Il 20 giugno si celebra la Giornata Mondiale del Rifugiato, appuntamento annuale sancito dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla condizione di oltre 70 milioni di rifugiati, richiedenti asilo e sfollati nel mondo che, costretti a fuggire da guerre e persecuzioni, lasciano i propri affetti, la propria casa e tutto ciò che un tempo era la loro vita per cercare salvezza altrove.rifugiati

UNHCR, l’agenzia dell’Onu per i profughi ricorda che il mese di giugno è da sempre un mese intenso di eventi e attività in cui celebrare la forza, il coraggio e la perseveranza di milioni di rifugiati. Insieme a tanti partner, organizzazioni, associazioni, reti di volontari e rifugiati viene organizzato ogni anno un ricco calendario di eventi in tutta Italia. Quest’anno, scrive l’organizzazione, ”sarà per forza di cose un po’ diverso, ma vogliamo comunque celebrare questo importante appuntamento….Per la prima volta abbiamo realizzato un programma completamente in digitale, in cui ogni evento metterà al centro i rifugiati con le loro storie e il loro bagaglio ricco di talenti e esperienze. Un bagaglio che è a disposizione delle comunità che li accolgono, dove i rifugiati fanno la differenza, anche nella lotta contro il coronavirus”.

In questo contesto, Unhcr ha lanciato la sua campagna #WithRefugees e promuove per la prossima settimana una serie di eventi culturali, di approfondimento, di dibattito, nei quali le storie dei rifugiati porteranno un messaggio di solidarietà ed inclusione, ricordando che tutti possiamo fare la differenza per rendere il mondo un posto più sicuro e solidale. “A volte serve una crisi come quella da Covid-19 per ricordarci che abbiamo bisogno di essere uniti. In un momento dove il mondo vive un periodo di grande vulnerabilità la nostra forza è la solidarietà: nessuno è al sicuro se non lo siamo tutti. Ognuno di noi può fare la differenza e contribuire a trovare delle soluzioni per andare avanti”, ha dichiarato la nuova rappresentante Unhcr per l’Italia, la Santa Sede e San Marino, Chiara Cardoletti.Rifugiati

Per la prima volta, quest’anno, il programma sarà realizzato completamente in digitale con molti appuntamenti sui principali social media. Le iniziative partono il 18 giugno con la presentazione in livestreaming del report statistico annuale Global Trends 2019, con la partecipazione della rappresentante Unhcr Chiara Cardoletti, la portavoce Carlotta Sami, Douaa Alkoka, rifugiata siriana rappresentante del Pro Loco Camini di Reggio Calabria, Berthin Nzonza, Fondatore dell’Associazione Mosaico – Azioni per i Rifugiati di Torino. L’appuntamento è per le ore 10:30 sul canale YouTube di Unhcr Italia. Sempre il 18 giugno, Unhcr sarà presente all’iniziativa organizzata da Mosaico – Azioni per i Rifugiati in collaborazione con l’European Council on Refugees and Exiles (Ecre) dal titolo “Oltre il Covid-19”. Alle ore 18, sarà lanciato un dibattito in diretta streaming sul tema “Istituzioni e rifugiati per la protezione delle fasce piu’ fragili della popolazione. Quali azioni in atto? Quali prospettive future?”

Alessandro Gassmann

Anche quest’anno Unhcr Italia conta sui suoi testimonial per sostenere la campagna #WithRefugees, tra cui l’Ambasciatore di Buona Volontà Alessandro Gassmann e i testimonial Lorena Bianchetti, Giuseppe Catozzella, Carolina Crescentini, Nicole Grimaudo, Lino Guanciale, Greta Scarano e la cantante Giorgia. Il 19 giugno alle ore 14, Gassmann parteciperà ad un Facebook Live durante il quale parlerà della missione svolta con Unhcr in Giordania e Libano e del tema della solidarietà globale. Il 20 giugno, l’Unhcr si unirà all’Unione Italiana Sport per Tutti (Uisp) per discutere sulle loro pagine Facebook del ruolo fondamentale che svolge lo sport nell’integrazione dei rifugiati. Ne parleranno dalle 11 Chiara Cardoletti, Carlotta Sami e Alessandra Morelli, rappresentante Unhcr in Niger, con il ministro per lo Sport Vincenzo Spadafora.

Infine, sempre il 20 giugno, Unhcr parteciperà al Facebook Live organizzato dall’Unione Nazionale Italiana Rifugiati e Esuli – Unire, la prima associazione nazionale di rifugiati in Italia, dal titolo “Pandemia, e non solo. L’eterna emergenza in cui vivono i rifugiati”. L’appuntamento è per le ore 11 sulla pagina Facebook di Unire. Come ogni anno, città in tutta Italia si uniranno alla campagna, consentendo l’illuminazione di blu di un loro monumento simbolo in un’espressione di solidarietà con i rifugiati. Hanno aderito all’iniziativa Bari, Bologna, Firenze e Napoli.

Per il primo anno infine, l’Unhcr si avvale di una media partnership con l’agenzia di stampa ANSA, nonché della collaborazione consolidata con il servizio pubblico radiotelevisivo RAI.il