Libano Sud: caschi blu Unifil ambientalisti, parte campagna rimboschimento

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NAQOURA, 13 FEBBRAIO – E’ iniziata un’importante campagna di rimboschimento nell’area operativa della missione Onu nel Libano Sud: a dare il via all’iniziativa il capo della missione e comandante della forza dell’UNIFIL, maggiore generale Stefano Del Col.

La campagna di piantagioni, che sarà attuata dai peacekeepers della missione indiana, ha preso avvio dalla base principale del battaglione indiano INDBATT a Ibl el-Saqi, e continuerà fino alla fine di marzo. Gli alberelli verranno piantati in sette aree dell’area operativa e nei villaggi di Kfar Hammam, Kfar Shouba e Shab’a, tra gli altri.

Si tratta di alberi e alberelli di pino, arance, melograno e meli. Il tentativo di rimboschimento ha come obiettivo ”un mondo più pulito e più verde nonché un Libano arricchito dal punto di vista ambientale”, in linea con l’obiettivo numero 15 dell’ONU per lo sviluppo sostenibile, che mira a proteggere, ripristinare e promuovere l’uso sostenibile degli ecosistemi terrestri, foreste gestite in modo sostenibile, e fermare e invertire il degrado del suolo e arrestare la perdita di biodiversità.

UNIFIL sta lavorando anche per ridurre la cosiddetta ”impronta ambientale” nelle comunità in cui opera. La missione ha 21 impianti di trattamento delle acque reflue ad alta capacità, che soddisfa quasi 25.000 persone nella sua area operativa nel sud del Libano. I suoi cinque sistemi di trattamento dei fanghi sono utilizzati per trattare le acque reflue in modo rispettoso dell’ambiente. Inoltre UNIFIL ha anche 15 impianti solari, che rappresentano quasi il 5% del consumo totale di energia nella sede UNIFIL di Naqoura.