Sahel: Italia, “sicurezza e sviluppo sono chiave nostra agenda”

496

NEW YORK, MAY 16 – L’Italia ha rafforzato il proprio impegno nel Sahel adottando un approccio multidimensionale e settoriale. “La sicurezza e lo sviluppo devono essere al centro delle azioni di sostegno internazionali in un paese che ha un alto profilo perla politica estera italiana e nell’agenda della cooperazione come il Burkina Faso”, ha detto il Vice Rappresentante Permanente all’ONU Stefano Stefanile durante un incontro della Commissione per il consolidamento della pace. “Combinare la sicurezza con sviluppo e rafforzamento delle istituzioni e’ una ricetta chiave che dovrebbe essere al centro di qualsiasi azione internazionale a sostegno del paese e della regione”, ha aggiunto.

La Commissione per il consolidamento della pace si è riunita mentre il Consiglio di sicurezza portava nuovamente i riflettori sul Sahel. I membri del Consiglio hanno ricevuto briefing del Segretario generale aggiunto per l’Africa, Bintou Keita, del Ministro degli esteri e della cooperazione del Burkina Faso, Alpha Barry, dell’Alto rappresentante dell’Unione africana (UA) per il Mali e il Sahel, Pierre Buyoya, del rappresentante speciale del Sahel dell’Unione europea (UE), Angel Losada Fernandez, e  del direttore esecutivo dell’Ufficio delle Nazioni Unite contro la droga e il crimine, Yuri Fedotov. In agenda le attività della forza comune del gruppo dei cinque (Burkina Faso, Ciad, Mali, Mauritania e Niger) per il Sahel (FC-G5S), proposta dall’Unione africana e sostenuta dal Consiglio di Sicurezza per rafforzare il coordinamento teso a  “neutralizzare” i gruppi armati nella regione e rafforzare la cooperazione in materia di sviluppo economico e sicurezza.

“Il G-5 Sahel ha compiuto ulteriori passi per rendere operativa la forza congiunta in seguito al devastante attacco terroristico al suo il quartier generale di giugno “, ha detto Bintou Keita, particolarmente incoraggiata dalla ripresa delle operazioni congiunte a gennaio. Keita ha invitato gli Stati membri del G-5 Sahel ad accelerare urgentemente la piena operatività della forza comune affinché possa finalmente raggiungere la sua piena capacità operativa. (@OnuItalia)