Sala (MIlano) a forum sindaci UNECE: “E’ il tempo di una transizione verde”

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GINEVRA, 6 OTTOBRE – “È tempo di una transizione verde e giusta e le città non devono essere lasciate sole. Noi sindaci chiediamo ai governi e alle istituzioni internazionali di sostenere i nostri sforzi e di impegnarsi al nostro fianco”. Lo ha detto il sindaco di Milano Giuseppe Sala nel corso del suo
video intervento in apertura dei lavori del primo Forum dei
Sindaci dell’Unece – United Nations Economic Commission for
Europe, in corso a Ginevra sul tema “City action for a resilient future”.

La pandemia da Coronavirus ha imposto alle città di tutto il mondo una nuova realtà che, secondo il sindaco, “offre anche
un’opportunità senza precedenti per spingere il passaggio che
già era in corso verso una città più verde e più giusta”. Il
primo cittadino di Milano ha chiesto dunque ai governi nazionali e alle agenzie multilaterali di sostenere i suoi sforzi e quelli dei suoi colleghi in questa direzione. Che si tratti di infrastrutture resilienti, trasporto di massa o energia pulita – ha continuato nel keynote speech dell’evento – chiediamo loro di impegnarsi a garantire che i fondi del Recovery Fund e i pacchetti di stimolo supportino una transizione equa e sostenibile”.

Il Forum si e’ svolto nell’ambito della 81ma sessione del Comitato sullo sviluppo urbano, presieduta dal Ministro dell’Economia albanese, Doris Adoni. E’ stato aperto dalla Direttrice Esecutiva di UNECE, Olga Algayerova, dalla Direttrice Generale di UNOG, Tatiana Valovaya, e dal Sindaco di Ginevra, Sami Kanaan. Tra i partecipanti, anche i sindaci di Atene, Belgrado, Berna, Budapest, Dublino, Helsinki, Sarajevo, Tirana e Vilnius.

A Milano “come in altre città, stiamo perseguendo una dimensione di città di 15 minuti, in cui i servizi di base sono disponibili a breve distanza a piedi o in bicicletta. Qualsiasi ripresa nella mia città deve essere radicata nei principi di
equità e azione per il clima”, ha detto Sala puntando i riflettori anche sulla sfida dell’immigrazione alla luce di quanto e’ successo in una citta’ al centro dell’emergenza Covid come Milano: “I migranti sono stati in prima linea nella pandemia, rischiando la vita come lavoratori essenziali nei settori della salute, del cibo, dei rifiuti e della mobilità”.

Secondo il sindaco di Milano le “città con un approccio inclusivo hanno maggiori possibilità di ricostruire meglio per garantire che nessuno venga lasciato indietro, dobbiamo sostenere politiche che investano in una giusta transizione verso un’economia inclusiva e che correggano le ingiustizie ambientali e sociali di lunga durata attraverso la creazione di nuovi posti di lavoro dignitosi e verdi per tutti i lavoratori”. (@OnuItalia)