Scuole in conflitti armati: Italia, istruzione e’ diritto fondamentale dei bambini anche tempi di guerra

170

GINEVRA, 10 SETTEMBRE – In occasione della prima Giornata Internazionale per la tutela dell’istruzione dagli attacchi armati, istituita a maggio 2020 dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, l’Italia a Ginevra ribadisce che l’istruzione è un diritto fondamentale dei bambini e deve essere sempre garantita e tutelata, anche in tempo di guerra.

L’Italia lavora con la massima determinazione, in partenariato con le Agenzie delle Nazioni Unite, il Movimento Internazionale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa e le Organizzazioni della Società Civile, per garantire l’accesso all’istruzione anche nei contesti di emergenza umanitaria, nella convinzione che le scuole siano fondamentali per costruire la pace e la sicurezza, offrendo ai bambini protezione, stabilità, e soprattutto la speranza e gli strumenti per costruire un futuro migliore oltre la guerra.

In occasione della 33ma Conferenza Internazionale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa (Ginevra, 9-12 dicembre 2019), l’Italia si è fatta promotrice di un impegno solenne, aperto all’adesione di Governi e società civile, affinché i bambini possano vivere in sicurezza e godere dei propri diritti anche in situazioni di conflitto armato. L’iniziativa italiana, che ha ottenuto il maggior numero di adesioni di tutta la Conferenza di Ginevra, include anche l’impegno a promuovere la più ampia adesione alla “Dichiarazione sulle Scuole Sicure”, approvata nel 2015 per proteggere studenti, personale scolastico e infrastrutture educative in tempo di guerra. (@OnuItalia)