Sereni a Assemblea AIEA: preoccupazioni per difficolta’ accordo nucleare iraniano

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VIENNA, 22 SETTEMBRE – “Il sistema di salvaguardie garantito dall’Agenzia Internazionale per l’Energia atomica grazie alla sua natura multilaterale, imparziale e qualificata, rimane una delle componenti centrali del Trattato di non proliferazione delle armi nucleari e un’assicurazione fondamentale per la nostra sicurezza”. Lo ha detto la Vice Ministra degli Esteri Marina Sereni intervenendo in videoconferenza alla 64ma Assemblea generale dell’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica in corso a Vienna.

“In questo contesto, è senz’altro un passo positivo, la dichiarazione congiunta rilasciata dall’ AIEA e dall’Iran, di cui attendiamo con impazienza la sua piena e tempestiva attuazione.  Allo stesso tempo, rimaniamo profondamente preoccupati per le gravi difficoltà che l’Accordo sul nucleare iranano sta ancora vivendo. Per l’Italia, esso è un elemento chiave dell’architettura di non proliferazione globale e un esempio di successo della diplomazia multilaterale. La sua piena attuazione è dunque fondamentale per la sicurezza regionale e internazionale. Esortiamo dunque l’Iran a tornare ad attuare pienamente i suoi obblighi senza indugio”.

Passando a un altro tema caldo della politica internazionale, Sereni ha esortato la Corea del Nord a compiere passi concreti verso una denuclearizzazione completa, verificabile e irreversibile: “A questo fine, chiediamo pertanto a Pyongyang di dare avvio a negoziati credibili. Nel frattempo, il regime delle sanzioni internazionali deve rimanere in vigore ed essere efficacemente applicato, sostenendo il processo negoziale verso questo obiettivo”.

L’Italia è parte di tutte le principali convenzioni internazionali e sostiene attivamente gli sforzi dell’AIEA nel campo della sicurezza nucleare e il suo ruolo centrale nel mantenimento di un quadro globale sicuro.: “L’Italia apprezza molto i programmi di assistenza tecnica e cooperazione attuati dall’Agenzia e rinnoverà nel 2021 il suo contributo totale al Fondo di cooperazione tecnica, pari a quasi 3 milioni di euro”, ha annunciato la Vice Ministra facendo appello  a tutti i Paesi che hanno o intendono sviluppare un programma nucleare perché aderiscano ai rilevanti strumenti internazionali nel campo della sicurezza nucleare.” (@OnuItalia)