Sindaco Lampedusa a Quito con “Snapshot from the Borders”; Summit Onu su migrazioni e sviluppo

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QUITO, 21 GENNAIO – Il sindaco di Lampedusa e Linosa Totò Martello è stato invitato a partecipare al «12 Global Forum on Migration and Development», il forum internazionale promosso dall’Organizzazione per le Nazioni Unite su migrazione e sviluppo che si svolge in Ecuador, a Quito, dal 20 a venerdì 24 gennaio.

Martello – riporta oggi l’agenzia Agi – interverrà domani nell’ambito di un forum di sindaci di diverse città del mondo dedicato al ruolo delle municipalità locali in tema di accoglienza ed integrazione. Creato nel 2006 dall’allora segretario generale delle Nazioni Unite Kofi Annan, il Global forum on migration ha assunto un nuovo ruolo dal dicembre 2018, con l’adozione del Global compact (Patto globale) per una migrazione sicura, regolare e ordinata.

Nel corso del suo intervento Martello parlerà, tra l’altro, dell’esperienza di Lampedusa e del percorso delle «Città ed isole di frontiera» portato avanti attraverso il progetto comunitario «Snapshots», che coinvolge 19 territori di 16 Paesi europei e vede proprio il comune di Lampedusa e Linosa nel ruolo di ente capofila.

“Snapshots From The Borders” è un progetto triennale cofinanziato dall’Unione Europea (linea di budget DEAR EuropeAid), gestito da 35 partner, autorità locali di confine e organizzazioni della società civile.

“Snapshots From The Borders” mira a sviluppare una comprensione critica dei decisori politici europei, nazionali e locali e dell’opinione pubblica sulle interdipendenze globali che determinano i flussi migratori verso i confini europei, nella prospettiva di raggiungere gli obiettivi di sviluppo sostenibile OSS/SDGs, in particolare gli obiettivi 1, 5, 10 11 e 16. Nello specifico il progetto intende rafforzare una nuova rete orizzontale ed attiva tra le città che affrontano direttamente i flussi migratori ai confini dell’UE, come mezzo per promuovere una più efficace coerenza delle politiche a tutti i livelli (europeo, nazionale, locale).

“Snapshots From the Borders” implementa un approccio bottom-up in termini di sviluppo delle capacità, advocacy-building e creazione di reti, dove il processo decisionale locale e il coinvolgimento degli attori è ritenuto in grado di identificare i bisogni e gli obiettivi reali nel dibattito sulla migrazione e lo sviluppo. Il progetto intende contribuire ad una nuova narrativa europea che rilocalizza il discorso sullo sviluppo del Mediterraneo e delle altre zone di confine europeo: ciò include uno spostamento verso un approccio più coerente, basato sui diritti umani, nei confronti della migrazione e dello sviluppo; nuove politiche territoriali volte a creare lavoro dignitoso e modelli di produzione e consumo sostenibili; cooperazione transnazionale e decentralizzata che promuove forti legami tra le comunità; e migranti come nuovi attori dello sviluppo umano che partecipano attivamente all´interno delle comunità locali a livello sociale, economico e politico. (@OnuItalia)