Siria: Cornado, Italia preoccupata per violazioni diritti umani e crimini di guerra

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GINEVRA, 14 LUGLIO – Intervenendo oggi nell’ambito dei lavori della 44esima Sessione del Consiglio per i Diritti Umani il Rappresentante Permanente Italiano presso le Organizzazioni Internazionali di Ginevra, Gian Lorenzo Cornado, ha richiamato le parti in conflitto in Siria a cessare immediatamente le ostilità, ad impegnarsi in maniera costruttiva nel processo di dialogo politico e al pieno rispetto del  Diritto Umanitario Internazionale, in particolare proteggendo civili, scuole ed ospedali.

“L’Italia e’ fortemente preoccupata da violazioni gravi dei diritti umani e crimini di guerra riportati dalla Commissione Independente Internazionale d’Inchiesta sulla Siria, in particolare nell’area di Idlib, e per l’impatto devastante del conflitto sulla popolazione civile, in particolare su donne, bambini e sfollati interni”, ha detto Cornado riaffermando il forte sostegno italiano ad una soluzione duratura e negoziata del conflitto, in conformità con la Risoluzione n. 2254 del Consiglio di Sicurezza..

La Commissione d’inchiesta sulla Siria e’ stata istituita il 22 agosto 2011 dal Consiglio per i Diritti Umani. Aprendo oggi i lavori il presidente della Commissione Paulo Sergio Pinheiro ha lanciato un appello al Consiglio di Sicurezza: “Deve fare di piu’!: gli aiuti devono poter arrivare in base al bisogno e non della politica”, anche perche’ “la pandemia non conosce confini, cosi; come dovrebbe essere per forme di assistenza salvavita”. 

Una posizione ribadita anche da Cornado che nel suo intervento ha sottolineato l’importanza che le forniture di aiutii siano garantite in maniera imparziale e senza discriminazioni, attraverso il pieno utilizzo di tutti i canali assistenziali possibili, inclusi i meccanismi emergenziali “crossborder”.

Clicca qui per il testo integrale dell’intervento dell’Ambasciatore italiano.