Siria: Cornado, “rispettare diritto internazionale umanitario, combattere impunità”

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GINEVRA, 22 SETTEMBRE – Intervenendo oggi in occasione del dialogo interattivo con la Commissione d’Inchiesta sulla Siria, presieduta da Paulo Sergio Pinheiro, durante la 45esima Sessione del Consiglio dei Diritti Umani, il Rappresentante Permanente d’Italia presso le Nazioni Unite a Ginevra, Ambasciatore Gian Lorenzo Cornado, ha richiamato le parti in conflitto a rispettare il diritto internazionale umanitario,  proteggere la popolazione civile e combattere l’impunità, una precondizione per una pace duratura in Siria.

Nel ringraziare la Commissione per il Rapporto periodico presentato, Cornado ha espresso profonda preoccupazione per la gravità delle continue e gravi violazioni dei diritti umani commesse in Siria, in esso largamente documentati.

L’Ambasciatore italiano ha ribadito la gravità dell’impatto devastante che il conflitto in Siria continua ad avere sulla popolazione civile, in particolare sul personale medico, spesso oggetto di attacchi mirati, e ha espresso particolare preoccupazione relativamente all’elevato numero di persone scomparse, rapite o detenute illegalmente. Ha inoltre espresso il pieno supporto dell’Italia al lavoro della Commissione d’Inchiesta sulla Siria e ribadito come il contrasto all’impunità sia un prerequisito per una soluzione pacifica del conflitto nel Paese.

Clicca qui per l’intervento integrale dell’Ambasciatore. (@OnuItalia)