Snam all’Onu: aderisce a coalizione globale per azzerare emissioni trasporto via mare

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NEW YORK 23 SETTEMBRE – Snam ha aderito alla “Zero Coalition”, un’alleanza tra le principali imprese coinvolte nel settore e associazioni a livello globale finalizzata alla decarbonizzazione dei trasporti marittimi. L’annuncio della coalizione è avvenuto oggi nella sede dell’Organizzazione delle Nazioni Unite a New York alla presenza del segretario generale Antonio Guterres, nell’ambito del Climate Action Summit, al quale Snam partecipa con l’amministratore delegato Marco Alverà.

Obiettivo dell’alleanza è dare seguito con azioni concrete all’obiettivo stabilito dalla International Maritime Organization (IMO) di ridurre di almeno il 50% le emissioni annue globali di gas a effetto serra nel trasporto marittimo entro il 2050, nell’ottica di arrivare il prima possibile nel corso di questo secolo a una totale eliminazione delle emissioni. In tale ottica, i membri della coalizione si impegnano a promuovere il varo di navi a zero emissioni entro il 2030 e a favorire lo sviluppo di fonti di energia pulite secondo un principio di neutralità tecnologica. Il trasporto marittimo incide per circa l’80% sul commercio globale e del 2-3% sul totale delle emissioni di gas serra. In caso di inazione, le emissioni del trasporto marittimo sono destinate a crescere tra il 50 e il 250% entro il 2050.

“Siamo orgogliosi di unirci alla Zero Coalition per dare un contributo alla decarbonizzazione del settore marittimo, che è particolarmente strategico poiché incide in modo significativo sia sui porti sia sul trasporto”, ha detto Alvera’: “La sfida dei cambiamenti climatici è globale e richiede una risposta globale, che sarà tanto più efficace quanto più riusciremo a essere uniti. Snam è fortemente impegnata in iniziative concrete per il trasporto sostenibile su strada, su rotaia e via mare, promuovendo l’uso del biometano e del bioLNG nonché gli sviluppi sull’idrogeno”.

La coalizione, nata su iniziativa dell’organizzazione non profit Global Maritime Forum, include importanti aziende globali dell’intera catena del valore del trasporto marittimo, oltre che associazioni come Friends of Oceans e World Economic Forum. Tra i soggetti firmatari, oltre a Snam (unico membro italiano), figurano Moller Maersk, Vestas, Lloyds, Siemens Gamesa, Unilever, i porti di Anversa, Rotterdam e Vancouver, China Navigation Company. L’iniziativa è supportata, tra gli altri, anche dall’UNCTAD, l’organizzazione dell’Onu per il commercio e lo sviluppo, e da Irena, l’agenzia internazionale per le energie rinnovabili. (@OnuItalia)