Somalia: riunione presso missione italiana su progressi e sfide in vista elezioni 2020

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NEW YORK, 20 NOVEMBRE – In vista della riunioni domani in Consiglio di Sicurezza di domani, Italia e Gran Bretagna hanno organizzato oggi una approfondita tavola rotonda presso la Rappresentanza Permanente italiana per fare il punto sulla Somalia a cui hanno partecipato il Rappresentante Speciale del Segretario Generale e Capo della missione UNSOM, James Swan, il Rappresentante Permanente somalo all’ONU, Abukar Osman, e la Presidente della Commissione Elettorale Indipendente Nazionale, Halima Ismail Ibrahim. Gli ospiti hanno avuto uno scambio di vedute con i rappresentanti dei principali partner internazionali della Somalia sui progressi compiuti e le sfide che il paese deve affrontare, in particolare nella prospettiva delle elezioni generali del 2020.

“L’Italia resta al fianco della Somalia per accompagnare il percorso di stabilizzazione e sviluppo intrapreso dal paese ed incoraggiare la dinamica di pacificazione regionale innescatasi lo scorso anno con Etiopia ed Eritrea. Il nostro sostegno è multidimensionale – dispiegandosi nel campo diplomatico, della sicurezza e della cooperazione allo sviluppo – e rappresenta una priorità della politica estera italiana nella regione del Corno d’Africa,” ha detto la Rappresentante permanente italiana, Ambasciatrice Mariangela Zappia.

La riunione di oggi si inserisce tra i seguiti dell’evento di alto livello sulla Somalia promosso da Italia, USA, Somalia e Etiopia a margine dell’Assemblea Generale ONU e co-presieduto lo scorso settembre dal Ministro degli Esteri Di Maio.

L’Italia è tra i principali contributori delle missioni dell’Unione Europea in Somalia: Eunavfor Atlanta e Eucap, missioni di contrasto alla pirateria marittima e a terra, ed EUTM, missione di addestramento delle forze di sicurezza somale di cui l’Italia detiene anche il comando. La Somalia è tra i paesi prioritari per la Cooperazione italiana che nel 2019 ha destinato al paese 20 milioni di euro per progetti nei settori dell’istruzione, della salute, delle infrastrutture e della gestione dei fenomeni migratori. (@OnuItalia)