Sostenibilita’ ambientale missioni di pace: teleconferenza su buone prassi tra NY e Brindisi

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NEW YORK, 21 MAGGIO – Uno scambio sulle best practices per il miglioramento delle performance dell’Onu in materia di ambiente e’ stato al centro di un incontrodel Gruppo di Amici per la  sostenibilita’ ambientale delle missioni del Palazzo di Vetro organizzato da Italia e Bangladesh con il Dipartimento per il Sostegno Operativo del Segretariato (Department of Operational Support) presso la Rappresentanza Permanente d’Italia all’Onu .

Hanno partecipato in videoteleconferenza da Brindisi, dove si trovano per il loro Workshop Annuale sull’attuazione della Strategia Ambientale, rappresentanti di alcune missioni ONU (Missione Politica in Colombia, UNIFIL e UNMISS) che hanno condiviso le loro esperienze in materia di performance ambientale delle rispettive operazioni.

Il Gruppo di Amici per la  sostenibilita’ ambientale delle missioni Onu e’ stato costituito da Italia e Bangladesh nel febbraio 2018 per promuovere l’attuazione della Strategia Ambientale messa a punto dal Dipartimento per il Sostegno Logistico del Segretariato ONU e lanciata nel 2017, e per sensibilizzare gli Stati Membri e le varie componenti del sistema ONU sulla necessità di una cooperazione rafforzata affinché le missioni di pace possano raggiungere obiettivi di efficacia e sostenibilità nella gestione dell’impatto ambientale, contribuendo così anche all’adempimento in modo efficiente dei loro mandati.

L’iniziativa conferma l’importanza che l’Italia, primo contributore di caschi blu tra i paesi occidentali e tra i maggiori contributori al bilancio del peacekeeping, attribuisce a un approccio responsabile rispetto all’impatto ambientale delle operazioni dell’Onu, favorendo, attraverso il Gruppo, un dialogo costante con i paesi contributori di truppe e polizia e richiamando l’attenzione sulle esigenze delle popolazioni e dei paesi in cui le missioni operano. Secondo l’Italia una più stretta collaborazione tra l’ONU, i paesi contributori di truppe e polizia e quelli che ospitano le missioni di pace sul loro territorio e’ fondamentale per raggiungere questo obiettivo, a partire dalla formazione e dall’equipaggiamento dei caschi blu, due settori in cui l’Italia è all’avanguardia.  (@OnuItalia)