Spazio: COPUOS; Italia a Vienna, membro fondatore, si impegna a consolidare regime legale

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VIENNA, 1 APRILE – Il 58esimo sottocomitato legale  del COPUOS si e’ riunito oggi a Vienna e nelle prossime settimane esaminera’ una fitta agenda tra cui l’applicazione dei trattati delle Nazioni Unite sullo spazio extra-atmosferico, la costruzione di capacita’ nel diritto spaziale, mitigazione del problema della spazzatura spaziale e gestione del traffico.

“Stiamo entrando in una nuova era dell’esplorazione dello spazio e l’Italia, come membro fondatore del COPUOS, e’ impegnata a consolidare il regime legale internazionale che riguarda le attività spaziali”, ha detto la Rappresentante Permanente italiana presso le agenzie Onu di Vienna, Maria Assunta Accili.

Ai margini delle riunioni, l’International Institute of Space Law e l’European Centre for Space Law hanno organizzato un convegno intitolato “Il Trattato della Luna rivisitato: la strada davanti”. Tra i temi della discussione, le prospettive scientifiche e legali delle attività spaziali, la storia del Moon Agreement e il contributi che possono dare gli aspetti legali delle esplorazioni minerarie negli abissi marini alle attività spaziali di ricerca di risorse.

Il COPUOS (Comitato per l’Uso Pacifico dello Spazio Extra Atmosferico presso le Nazione Unite) ha il compito di dirigere una pacifica cooperazione tra le Nazioni per un uso pacifico dello spazio e di ricercare e studiare i problemi legali che possono sorgere dall’uso umano dello spazio extra-atmosferico, di incoraggiare l’esplorazione dello spazio pacificamente.

Il comitato ha due sotto-comitati: il “Sottocomitato legale” e il “Sottocomitato tecnico-scientifico”.

Dal lavoro di questo comitato sono scaturiti 5 trattati:

Il Comitato è composto da 74 paesi (una delle commissioni più grandi in seno all’ONU), e si riunisce annualmente. (@OnuItalia)