Sport e disabilita’: Cornado, impegno Italia per partecipazione paritaria

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GINEVRA, 5 MARZO – Nel quadro dell’attuale sessione del Consiglio Diritti Umani delle Nazioni Unite, l’Italia ha preso parte oggi al Dibattito Annuale sui Diritti delle Persone con Disabilità dedicato al tema “Partecipazione allo sport ai sensi dell’articolo 30 della Convenzione sui diritti delle persone con disabilità”.

“Sosteniamo fortemente il diritto a fare sport su base paritaria e a questo proposito, le Federazioni sportive paralimpiche italiane promuovono attività sportive a tutti i livelli, per tutte le fasce di età e di popolazione”, ha detto il Rappresentante Permanente presso le Organizzazioni Internazionali di Ginevra, Gian Lorenzo Cornado.

L’intervento dell’Ambasciatore ha sottolineato l’impegno dell’Italia a favorire ulteriormente la partecipazione, garantendo l’accessibilità dei luoghi e delle strutture, gli strumenti di assistenza e la formazione, per fornire l’opportunità, soprattutto ai bambini e ai giovani, comprese le attività all’interno del sistema scolastico. La pandemia da Covid ha inevitabilmente approfondito le disuguaglianze esistenti, anche per le persone con disabilità, ha ammesso Cornado: l’accesso allo sport e alle attività fisiche è stato limitato in tutto il mondo, con la conseguente chiusura di palestre, stadi, piscine, studi di danza e fitness, centri di fisioterapia, parchi e campi da gioco.

L’ambasciatore ha d’altro canto ricordato che l’Italia attribuisce la massima importanza alla promozione dei diritti delle persone con disabilità – “una priorità del nostro attuale mandato nel Consiglio dei diritti umani” – e sostiene la più ampia adesione possibile alla Convenzione sui diritti delle persone con disabilità e l’attuazione dei suoi principi. La recente nomina di un ministro per le disabilità è un’ulteriore conferma della nostra attenzione a questo tema”, ha detto Cornado.

Tra le varie misure adottate per attuare la Convenzione internazionale sui diritti delle persone con disabilita’ (ICRPD), l’Italia ha istituito l’Osservatorio Nazionale sulle Persone con Disabilità, che coinvolge le organizzazioni della società civile e gli attori pubblici nella redazione di piani d’azione biennali per la promozione dei diritti e l’integrazione.
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