Tigrai: Guterres, nord dell’Etiopia sull’orlo della carestia, occorrono fondi e accesso umanitario

30

ROMA, 9 GIUGNO – Il segretario generale dell’Onu, Antonio Guterres, ha lanciato un forte allarme sulla situazione nel Tigrai: diverse aree della regione settentrionale dell’Etiopia infatti sono “sull’orlo della carestia”, ha detto, aggiungendo che la situazione “continuerà a peggiorare a meno che i finanziamenti non aumentino e l’accesso umanitario alla regione non migliori”. “Le azioni che intraprendiamo ora possono significare la differenza tra la vita e la morte per molte persone”, ha concluso.
La scorsa settimana l’Onu ha avvertito del rischio che in Etiopia si ripeta la devastante carestia del 1984.
Mark Lowcock, sottosegretario generale dell’Onu per gli Affari umanitari e coordinatore dei Soccorsi di emergenza, ha dichiarato alla Bbc che centinaia di migliaia di persone stanno già soffrendo la carestia nel Tigrai dopo oltre sette mesi di conflitto.
La guerra nell’area è scoppiata lo scorso 4 novembre quando il primo ministro etiope, Abiy Ahmed, ha sferrato un’offensiva militare contro l’ex partito di governo della regione, il Fonte di liberazione del popolo del Tigrai (Tplf), dopo aver accusato le sue forze di aver attaccato le basi militari federali.