Carriere: terzo bando per tirocini nelle rappresentanze diplomatiche italiane all’estero

848

ROMA, 15 MAGGIO – Scadrà il 7 giugno prossimo il termine per presentare le candidature per tirocini nelle rappresentanze italiane all’estero, cioè ambasciate, consolati e istituti italiani di cultura per il 2019. Il Ministero degli Esteri – nell’ambito della Convenzione con il Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca e con la Fondazione CRUI  (Conferenza dei Rettori delle Università Italiane) ha bandito infatti il terzo concorso del 2019 per 395 tirocini curriculari trimestrali presso le Rappresentanze diplomatiche italiane all’estero.

Questo bando coinvolge 211 sedi diplomatiche: 180 in Europa, 57 in Asia, 49 in America del Nord, 36 in Centro e Sud America, 34 in Africa, 26 in Medio Oriente, 9 in Oceania e 4 in Italia.carriere
Possono candidarsi gli studenti di tutte le Università italiane aderenti alla Convenzione che risultino iscritti ad uno dei corsi di laurea previsti dal bando: il programma di tirocini, infatti, nasce con l’obiettivo di integrare il percorso formativo universitario dello studente con un’esperienza concreta che permetta una conoscenza diretta delle attività istituzionali della Farnesina all’estero.

Dato il preminente collegamento dei tirocini curriculari con le carriere internazionali, i tirocini presso le Ambasciate, i Consolati e le Rappresentanze permanenti presso le Organizzazioni Internazionali sono destinati agli studenti – di età non superiore ai 28 anni – iscritti ai corsi di laurea magistrale o a ciclo unico che consentono l’accesso alla carriera diplomatica.

I tirocini curriculari presso gli Istituti italiani di Cultura sono invece estesi anche agli studenti iscritti ad altri corsi di laurea, come specificato dal bando. I tirocinanti saranno impegnati nella realizzazione di ricerche, studi, analisi ed elaborazione di dati utili all’approfondimento dei dossier trattati da ciascuna sede. Gli studenti potranno essere anche coinvolti nell’organizzazione di eventi ed assistere il personale del MAECI nelle attività esterne. Gli studenti hanno diritto a un rimborso spese, corrisposto dalle Università di appartenenza, nella misura minima di 300 euro al mese.