Libia: giunte a Tripoli 10 tonnellate di materiale sanitario della Cooperazione italiana

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TRIPOLI, 11 SETTEMBRE – È giunta al porto di Tripoli la spedizione umanitaria della Cooperazione Italiana composta da oltre 10 tonnellate di farmaci e materiale medico-sanitario di emergenza partiti dal Deposito di Pronto Intervento Umanitario delle Nazioni Unite (UNHRD) di Brindisi.

La fornitura di beni umanitari risponde ad una richiesta di sostegno avanzata all’Italia dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, che utilizzerà le scorte italiane nel quadro delle attività di assistenza sanitaria a favore della popolazione libica e di migranti e rifugiati colpiti dal conflitto in corso nel Paese

Dal 2011 la Libia continua a trovarsi in un conflitto permanente e in una cronica insicurezza che colpiscono soprattutto le fasce più vulnerabili della popolazione. L’interruzione dei servizi di base e il collasso delle infrastrutture vitali incidono negativamente sulla popolazione libica ma anche sul crescente numero di migranti e rifugiati che transitano in maniera sempre più massiccia per il Paese per migrare in Europa. In questo quadro i servizi sanitari sono una delle emergenze cui le organizzazioni internazionali e la Cooperazione italiana cercano di andare incontro.

All’inizio del mese l’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo sviluppo (AICS) ha lanciato una nuova ‘call for proposals’ per selezionare proposte dalle organizzazioni della società civile, per migliorare le condizioni di vita delle comunità più vulnerabili, inclusi migranti, rifugiati e le loro comunità ospitanti in Libia, attraverso l’accesso ai servizi di base.

Il nuovo bando dell’AICS rientra nel più ampio Programma di ‘Recupero, stabilità e sviluppo socioeconomico in Libia’, finanziato nell’ambito del Fondo fiduciario di emergenza dell’Unione Europea per l’Africa (Fondo fiduciario dell’UE) con la partecipazione di UNDP e UNICEF. Il programma ha identificato 24 città libiche in cui realizzare gli interventi. L’importo totale del bando è di 1 milione e 490 mila euro. Per l’invio delle proposte progettuali c’è tempo fino a 18 ottobre 2019 e possono presentare domanda di contributo le organizzazioni senza scopo di lucro, dotate di personalità giuridica e che siano un’organizzazione non governativa stabilita in uno Stato membro dell’Unione europea.