Migrazioni: finanziamenti italiani a Oim e UNHCR per Tunisia e Libia

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ROMA, 22 LUGLIO – La Farnesina ha affrontato il tema delle migrazioni disponendo finanziamenti per due paesi nordafricani, Tunisia e Libia a sostegno delle organizzazioni dell’Onu che operano in quel settore.

Il Ministero degli Esteri d’intesa con quello dell’Interno, ha disposto un finanziamento del Fondo Migrazioni a sostegno dell’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (OIM) in Tunisia, per offrire la possibilità di rimpatrio volontario assistito ai migranti bloccati in Tunisia, con corrispondenti servizi di sostegno al reinserimento nei Paesi di origine.

Dinanzi alle conseguenze negative globali dell’epidemia da coronavirus, si vuole consentire ai migranti che si trovino in condizioni di difficoltà (ad esempio per aver perso il lavoro) di poter rientrare volontariamente in patria in condizioni sicure e dignitose, prevenendo il rischio che si affidino ai trafficanti di esseri umani.

Quanto alla Libia la Farnesina sosterrà OIM e UNHCR nell’esecuzione del loro piano congiunto per la Libia, elaborato su richiesta italiana al fine di aiutare la stabilizzazione del Paese e contrastare il traffico di esseri umani. Grazie a un finanziamento dell’Italia, OIM e UNHCR potranno così operare in tutte le regioni del Paese con iniziative di assistenza, stabilizzazione e coesistenza pacifica tra comunità locali, migranti, rifugiati e sfollati. Verranno inoltre organizzate attività di formazione in materia di diritti umani e di diritto internazionale per i funzionari libici addetti alla gestione dei flussi migratori e alle strutture detentive.

La stabilizzazione della Libia resta priorità assoluta della politica estera italiana in quanto fattore di fondamentale importanza per la sicurezza.