Istruzione e Agenda 2030: il premio Unesco King Hamad a start up di Brasile e Spagna

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ROMA, 27 MAGGIO – Il Letrus Writing Skills Program dal Brasile e lo strumento Dytective per il rilevamento della dislessia dalla Spagna sono i vincitori 2019 dell’ UNESCO King Hamad Bin Isa Al-Khalifa – ICT in Education Prize che offre un riconosimento agli individui, le istituzioni e le organizzazioni che utilizzano le tecnologie digitali per espandere le opportunità di apprendimento scolastico e permanente.

La giuria internazionale, composta da cinque esperti, seleziona ogni anno due vincitori. Quest’anno si tratta della startup brasiliana che ha sviluppato un programma per il feedback automatico sulla scrittura degli studenti al fine di ridurre l’analfabetismo funzionale in portoghese. Change Dyslexia è un’impresa sociale spagnola che ha sviluppato uno strumento per rilevare la dislessia nelle persone che parlano spagnolo e che mira a prevenire la sottodiagnosi di questo disturbo dell’apprendimento.

L’istruzione del resto rappresenta una massima priorità dell’UNESCO in quanto diritto umano fondamentale e presupposto su cui costruire la pace e guidare lo sviluppo sostenibile. In veste di agenzia delle Nazioni Unite specializzata nell’istruzione, ha il compito di condurre e coordinare l’Agenda 2030 per sradicare la povertà attraverso 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile entro il 2030. All’istruzione, essenziale per raggiungere tutti questi obiettivi, è stato dedicato l’obiettivo 4, che mira a ”garantire un’istruzione inclusiva, equa e di qualità e promuovere opportunità di apprendimento permanente per tutti”. L’UNESCO King Hamad Bin Isa Al-Khalifa – ICT in Education Prize, finanziato dal Regno del Bahrein, dal 2005 è stato assegnato a 22 progetti innovativi provenienti da 19 paesi del mondo.